Scatta l’emergenza processionarie:
chiesto un intervento al Comune
MACERATA - L'allarme lanciato da alcuni residenti che si sono rivolti all'Ufficio ambiente: «Sono passati giorni ma nessuno ha fatto niente. È bene intervenire prima che scendano dai nidi e diventino pericolose»

Alcuni nidi di processionaria sugli alberi di via Due Fonti
di Giulia Sancricca
È emergenza processionaria a Macerata, chiesto un intervento al Comune. L’allarme arriva da alcuni residenti che frequentano il parco pubblico di via Due Fonti e che sono preoccupati che le processionarie scendano dai nidi e diventino pericolose per gli animali, ma anche per le persone. «Diversi cittadini, anche più volte – dice un residente -, hanno chiamato l’Ufficio ambiente del Comune per chiedere di intervenire prima che sia troppo tardi, ma ancora non abbiamo visto soluzioni in campo. Ci hanno ringraziato per le segnalazioni, ma altro non è successo».

I nidi sono tanti e nel giro di dieci giorni la situazione è peggiorata molto: si trovano in diversi punti del parco, anche vicini alle altalene dei bambini. «Sappiamo benissimo che possono diventare pericolose e in alcuni casi, per i cani, anche letali. È bene che il Comune intervenga prima che le processionarie scendano dai nidi e poi non sia possibile più fare nulla». Secondo il residente non è la prima volta che viene chiesto al Comune di prendere precauzioni in tal senso: «Anche lo scorso anno è successo lo stesso fatto – rimarca -, ma l’intervento fu tardivo e quindi non risolutivo. Speriamo che ora non venga fatto lo stesso errore».
La processionaria del pino è un fitofago parassita e la sua caratteristica è quella di formare nidi sugli alberi all’interno dei quali si sviluppano le larve che, a fine inverno e inizio primavera, in processione, scendono per interrarsi e divenire prima crisalide poi farfalla. La particolarità dell’insetto è di defogliare vaste aree alberate e inoltre le larve, a causa dei peli urticanti posti sul dorso, possono provocare irritazioni cutanee e altre anomalie di tipo dermatologico a persone e animali.
Avvistato e segnalato all’Ufficio ambiente del Comune e ai Vigili Urbani un nido di processionarie sui rami bassi di una pianta ( non un pino ma credo un cedro del libano), in uno spazio verde situato in via Pirandello, salendo sulla destra, poco prima della chiesa.
Anche in questo caso, dopo diversi giorni, prima segnalazione fatta il 21 gennaio, nessuno è intervenuto, oggi il nido era ancora lì. Reputo si sottovaluti il pericolo sia per le persone che per gli animali delle processionarie. Anni fa, per esserci entrata in contatto, io sono finita all’ospedale.
Sarebbe il caso di darsi una mossa o no?
la colpa è del padreterno che ha fatto venire il terremoto?