«Cinquanta comuni delle Marche
sotto i mille abitanti
rischiano il definanziamento»
L'ALLARME lanciato da Marco Fioravanti, presidente di Anci: «Parleremo con il governo. Lo sforzo che stiamo facendo nei territori collinari e montani per ricostruire dopo il sisma e per invertire la tendenza allo spopolamento necessita che i sindaci possano garantire i servizi minimi»

Marco Fioravanti
Marco Fioravanti, presidente di Anci Marche ha raccolto le istanze dei 50 comuni marchigiani sotto i mille abitanti che risultano penalizzati dalla legge di bilancio che prevede un taglio alla linea di finanziamento per gli enti locali piccoli e piccolissimi.
I comuni coinvolti sono 17 della provincia di Macerata, 15 della provincia di Fermo, 10 della provincia di Pesaro-Urbino, 6 della provincia di Ascoli e 2 della provincia di Ancona.
«Anci Marche è la casa di tutti i comuni, grandi e piccoli – dice Fioravanti – e in questi giorni ho avuto modo di confrontarmi con alcuni dei colleghi sindaci che contano sull’interlocuzione dell’Anci col governo per trovare una soluzione. Lo sforzo che stiamo facendo nei territori collinari e montani marchigiani per ricostruire dopo il sisma e per invertire la tendenza allo spopolamento necessita che i sindaci, primo riferimento istituzionale sul territorio, possano garantire i servizi minimi. Ho assicurato la mia piena attenzione per porre il tema nei confronti del governo e del Parlamento», ha concluso il presidente di Anci Marche.
Da anni che si pensa che i piccoli comuni per fare richieste economiche si dovrebbero unire , pur rimanendo entità singole .
Accorpamento signori il piccolo è bello di questi tempi non vale più.