“Quando si spegnerà la luce”
CALDAROLA - Per commemorare il Giorno della memoria, al teatro comunale doppio appuntamento con il monologo della compagnia teatrale Ctr Macerata. In scena l’attrice Lucia Marchesini con l’accompagnamento musicale di Giulio Marchesini per la regia di Giorgio Pietroni

Lucia Marchesini durante il monologo
“Quando si spegnerà la luce”. E’ il monologo che la compagnia teatrale Ctr Macerata porta in scena al teatro comunale di Caldarola in vista del Giorno della memoria. L’appuntamento è per domani alle 17,15, mentre lunedì alle 9 il monologo sarà replicato per gli studenti della Secondaria di primo grado dell’Istituto De Magistris.
La pièce è vincitrice dell’edizione 2008 del Premio Oreste Calabresi riservato a testi teatrali inediti, nella sezione speciale istituita per il 70° Anniversario dell’emanazione delle Leggi Razziali. In scena l’attrice Lucia Marchesini con l’accompagnamento musicale di Giulio Marchesini per la regia di Giorgio Pietroni e il coordinamento di Liliana Ciccarelli. «Sara è una signora anziana – scrive l’autore del testo teatrale, Benedetto Mortola – che quando era poco più di una bambina è passata attraverso l’orrore di un lager nazista ed è sopravvissuta. Alla platea di oggi racconta la sua esperienza di quando nessuno la chiamava Sara, ma era solo un numero. Racconta perché sa che ormai è l’unica cosa che le resta da fare. Racconta perché non si perda il ricordo di quello che è successo. Racconta anche per il senso di colpa di essere sopravvissuta ai suoi compagni che non ce l’hanno fatta. Ma Sara sono anche tutti coloro che hanno raccontato della loro vita nei lager, perché è stato solo attraversando le loro parole che io sono arrivato a Sara. E tra tutti, voglio ricordare un’anziana partigiana di Genova dalla quale, negli Settanta, ho ascoltato il racconto della sua esperienza in un campo di concentramento. Di lei mi sfugge il nome, ma so che posso chiamarla tranquillamente Sara. A lei vorrei dedicare in particolare questo testo che ho scritto io, ma che in realtà appartiene a tutte le vittime dei lager nazisti».
«Abbiamo subito accolto con entusiasmo la proposta della compagnia Ctr Macerata – dice l’assessora alla cultura di Caldarola, Paola Scaficchia – di portare in scena a Caldarola questo spettacolo, consapevoli dell’importanza di celebrare il Giorno della Memoria. Abbiamo pensato che il teatro fosse la forma migliore per rendere terribilmente reale l’orrore dell’Olocausto e per riflettere insieme alla comunità e ai più giovani che studiano la Shoah sulle pagine di storia. La nostra missione deve essere quella di non far sembrare troppo lontano nel tempo lo sterminio che stiamo ricordando, perché solo comprendendo a pieno l’atrocità che l’uomo è riuscito a mettere in atto potremo evitare che si ripeta in futuro».
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