Un viaggio con Laura Crucianelli
alla scoperta del “tatto”
MACERATA - La neuroscienziata ha recentemente pubblicato il libro divulgativo "Storia naturale del tatto": «Il mio obiettivo era portare la scienza fuori dai laboratori e farne una compagna di vita accessibile a tutte le persone»

Laura Crucianelli
Il tatto, il senso dimenticato. Laura Crucianelli, neuroscienziata nata e cresciuta a Macerata, ha recentemente pubblicato un libro scientifico divulgativo che sta già attirando l’attenzione di lettori e appassionati di scienza, ma non solo. Storia naturale del tatto, edito da Utet (De Agostini Libri) esplora il ruolo del tatto nella nostra percezione del mondo e nella salute mentale, un argomento affascinante che tocca – letteralmente – ciascuno di noi. La scienziata accompagna i lettori in un viaggio attraverso scoperte scientifiche, letture personali e riflessioni che offrono una nuova prospettiva sul tatto, questo senso spesso dato per scontato. Con uno stile chiaro e coinvolgente, il libro è rivolto a tutti, dagli appassionati di scienza ai semplici curiosi desiderosi di scoprire come la ricerca scientifica può illuminare le sfide e le bellezze della vita di ogni giorno.
«Il mio obiettivo era portare la scienza fuori dai laboratori e farne una compagna di vita accessibile a tutte le persone – spiega l’autrice – Spero che questo libro possa ispirare i lettori a guardare il mondo con occhi nuovi, a porre domande e a non smettere mai di meravigliarsi. Come scienziata, vorrei anche che la mia esperienza e carriera accademica possano essere di esempio per tante ragazze e ragazzi che magari non considerano una carriera scientifica come una possibilità. Una carriera scientifica è adatta a tutte e a tutti: passione, impegno e curiosità possano permettere di fare un mestiere, che seppur difficile, offre il privilegio di non smettere mai di imparare e di offrire un contributo concreto alla nostra società».