Oltre 120 personaggi
e scene di vita domestica:
è il presepe meccanizzato di Donnini
MONTEFANO - Anche quest'anno è stato realizzato il tradizionale allestimento. E' possibile visitarlo nei locali di via Roma

Una scena del presepe meccanizzato
C’è la vergara che muove un torchio vinario, la contadina che tiene il giogo di un biroccio tirato da un bue e la fruttivendola che pesa la verdura che vuole vendere. Poi in disparte, sotto la loggia di un’osteria, la donna che aspetta di mangiare, bevendosi un buon bicchiere di rosso Montepulciano, guardando la composizione dei tre Re Magi che si inchinano davanti alla capanna del Sacra Famiglia raccolto attorno al bambinello. E’ il tradizionale presepe meccanizzato di Montefano realizzato, fra mille difficoltà, come ormai da quarant’anni a questa parte da Rolando Donnini. Negli anni l’evento ha richiamato tanti visitatori da tutta la regione, riempiendo di soddisfazione e orgoglio il promotore.

Rolando Donnini
Circa 120 personaggi, dei quali moltissimi meccanizzati, distribuiti secondo la genuina sensibilità di chi ne conosce i mestieri manuali, le scene di vita quotidiana che si sviluppano lungo l’alternarsi del tempo dei diversi lavori, fra giorno e notte. Sono ben rappresentate le scene di vita domestica: la massaia che prepara la colazione, la ricamatrice, la donna che esegue la tostatura dell’orzo, la materassaia; le animazioni dei lavori agricoli e artigianali, il falciatore, il bottaio, lo stagnino, il fornaio, il mastro muratore ed il cestaio e così via
Ma la sorpresa arriva quando dietro una fumate grigliata, si vede muoversi un personaggio dalle fattezze del demiurgo Rolando Donnini. L’automa realizzato ha una vera somiglianza nei modi di Donnini. Il presepe rimarrà aperto nei locali di via Roma (cortile delle case popolari): dal 25 dicembre al 12 gennaio, soltanto nei pomeriggi dalla ore 15 alle 20 di ogni giorno festivo.