Tragedia in strada, svolta l’autopsia:
il 41enne è stato soffocato dal cibo
CORRIDONIA - Marco Pallotto si è sentito male mercoledì scorso, la procura voleva chiarire le cause della morte e ha disposto l'esame medico legale: nessun malore nè assunzione di sostanze, il decesso è legato ad asfissia

Marco Pallotto
È morto soffocato dal cibo. Questo è emerso nel corso dell’autopsia svolta sulla morte di Marco Pallotto. L’uomo è morto lo scorso 18 dicembre dopo essersi sentito male in strada a Corridonia, lungo via Santa Croce.
I soccorritori, intervenuti sul posto, non hanno potuto salvargli la vita. Su quale sia stata la causa della morte in un primo momento era difficile da stabilire. La procura aveva disposto una ispezione cadaverica ma per il medico legale Antonio Tombolini era necessaria una autopsia per chiarire le cause della morte.
La procura ha aperto un fascicolo ad ampio raggio per quanto riguarda le possibili contestazioni di reato e ha indicato la morte come conseguenza di altro reato e la cessione di droga come ipotesi.
L’autopsia doveva appunto chiarire anche se la morte potesse essere legata all’assunzione di qualche sostanza. L’accertamento medico legale è stato svolto sabato all’obitorio di Macerata. Il medico legale Tombolini, da quanto emerge, ha trovato una causa della morte chiara: Pallotto è stato soffocato da del cibo che stava mangiando e che ne ha provocato l’asfissia.
(Gian. Gin.)
Tragedia in strada, la procura dispone l’autopsia e apre un’indagine