Chiesanuova in bianco,
la Coppa Italia è dell’Urbania
CALCIO - E' un colpo di testa di Catani nel primo tempo supplementare a mandare la squadra di mister Mobili al tappeto dopo lo 0-0 dei regolamentari. I durantini agli ottavi di finale della fase nazionale della competizione, che mette in palio una promozione in Serie D

La festa dei giocatori durantini
di Andrea Cesca
Svanisce in finale il sogno del Chiesanuova, una rete di Catani nelle battute iniziali del primo tempo supplementare regala la Coppa Italia di Eccellenza all’Urbania. Nonostante l’uomo in più negli ultimi 20 minuti del match la squadra allenata da Roberto Mobili fatica a rendersi pericolosa sotto porta. Sarà un Natale amaro per Mongiello e compagni e per i tanti tifosi accorsi al Goffredo Bianchelli di Senigallia nella speranza di poter scrivere la storia. L’Urbania succede all’Osimana, l’undici pesarese negli ottavi di finale della fase nazionale affronterà la vincente della finale fra Cannara e Vivi Altotevere Sansepolcro (Eccellenza Umbria) in programma il 5 gennaio.
Per Urbania e Chiesanuova si trattava della prima volta, chi vince accede al tabellone nazionale che mette in palio un posto per la prossima Serie D. L’Urbania ha eliminato nell’ordine Alma Juventus Fano, K Sport Montecchio Gallo e Osimana, il Chiesanuova ha estromesso Sangiustese VP, Maceratese e Monturano Campiglione. L’Urbania è al completo, Chiesanuova deve rinunciare allo squalificato Persiani, Perini è infortunato. Si gioca in gara unica con due tempi regolamentari di 45’ ciascuno, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari ci sono due tempi supplementari di 15’ ciascuno, in caso di ulteriore parità si procederà a battere i calci di rigore. Due settimane fa la gara di andata in campionato giocata nel Montefeltro è terminata sullo 0-0 con grande protagonista il portiere del Chiesanuova Fatone, che ha parato un calcio di rigore.

Bella la cornice di pubblico nel sabato prenatalizio, il Chiesanuova è in maglia nera, l’Urbania in casacca biancorossa. La prima conclusione verso la porta è del Chiesanuova, al 10’ Pasqui si accentra palla al piede e calcia con il sinistro, la sfera sorvola di poco la traversa. La partita è bloccata, i due portieri non vengono chiamati in causa se non per lavoro di ordinaria amministrazione. Le due squadre reclamano il calcio di rigore, uno a testa, per presunti tocchi di mano, dopo mezzora intanto si accendono i riflettori dello stadio. Dopo un destro debole di Bambozzi parato facile da Stafoggia la partita offre le emozioni più importanti a ridosso del riposo. Chiesanuova rischia qualcosa su un malinteso fra il portiere Fatone e Monaco, prima del duplice fischio l’Urbania va vicinissima al gol: l’arbitro allunga di 1’ il recupero, un colpo di testa di Dal Compare viene rinviato sulla linea di porta da Canavessio.

L’Urbania avanza il baricentro nella ripresa, Fatone controlla con qualche difficoltà il tiro a girare dalla destra di Zingaretti, il Chiesanuova si rende pericoloso al 68’ con una ripartenza, Carnevali rimette a centro area per Mongiello murato sul più bello. Le azioni degne di nota arrivano con il contagocce, Nunez all’84’ impatta male la palla con la testa da buona posizione, all’87’ l’Urbania colleziona la seconda palla gol: ripartenza di Carnesecchi che entra in area sulla destra, sul tiro Fatone effettua una grande parata, la palla scheggia la traversa e termina in calcio d’angolo. Il risultato non si sblocca al 90′: 0-0, si va ai supplementari
La retroguardia del Chiesanuova si fa trovare impreparata al 3’ del primo tempo supplementare, Carnesecchi opera il cross dalla sinistra, Catani di testa mette alle spalle di Fatone, 1-0 Urbania. La squadra di Lilli rimane in 10 uomini al minuto numero 100 Scarcella già ammonito estrae il secondo cartellino giallo ai danni del difensore e poi il rosso. Vitucci va alla conclusione al 103’ con il destro, Stafoggia si rifugia in calcio d’angolo. L’arbitro concede tre minuti di recupero nel primo tempo supplementare. Una girata di Sbarbati sull’esterno della rete è l’unico pericolo corso dalla porta di Stafoggia nel secondo tempo supplementare, il Chiesanuova accusa la fatica, sembra sfiduciata, il direttore di gara assegna due minuti di recupero, l’Urbania nonostante l’inferiorità numerica si difende con ordine e porta a casa la Coppa Italia.
URBANIA-CHIESANUOVA 1-0 D.T.S
URBANIA: Stafoggia, Scarcella, Antoniucci, Dal Compare, Sarli (8’ sts Lani), Paoli, Zingaretti (33’ st Nunez), Carnesecchi, Rivi (14’ pts Sema), Farias (5’ Franca), Catani. A disp.: Nannetti, Bicchiarelli, Ciarafoni, Temellini, Diene. All.: Lilli.
CHIESANUOVA: Fatone, Sfasciabasti, Carnevali (37’ st Tempestilli), Russo (16’ st Palladini), Canavessio, Monaco, Pasqui, Tanoni (4’ sts Trabelsi), Sbarbati, Mongiello (40’ st Vitucci), Bambozzi (27’ st Priori). A disp: Ajradinoski, Morettini, Ciottilli, Tacconi. All. Mobili.
ARBITRO: Gianluca Cacchiarelli di San Benedetto del Tronto (assistenti Di tella di Ancona e Longarini di Macerata).
RETI: pts. 3’ Catani (U)
NOTE: espulso Scarcella al 10’ del primo tempo supplementare per doppia ammonizione. Ammoniti Sfasciabasti, Catani, Paoli, Franca. Calci d’angolo 6-9. Recupero: 6’ (1+5).