Cosmari, il sindaco Tapanelli
presidente del Comitato
per attuare il controllo analogo
TOLENTINO - Assemblea dei comuni soci dell'azienda. Il presidente Paolo Gattafoni ha fatto il punto sull'impianto di digestione anaerobica

Il sindaco Pietro Tapanelli
Cosmari, l’assemblea dei Comuni soci nomina Pietro Tapanelli presidente del Comitato per l’attuazione del controllo analogo. La riunione ieri. Presenti sindaci o loro delegati per l’85,7% delle quote. A presiedere i lavori, per la prima volta, il presidente Paolo Gattafoni.
Presenti anche i componenti del Cda, del Collegio sindacale e il direttore generale Brigitte Pellei.
In apertura di seduta si è provveduto alla ratifica del Comitato per l’attuazione del Controllo Analogo congiunto della società. I sindaci hanno indicato quali rappresentanti delle sei aree territoriali che costituiscono il territorio dei comuni serviti dal Cosmari. Sono stati designati all’unanimità: Andrea Castellani, Fabrizio Ciarapica, Emanuele Pepa, Alessandro Valentini, Stella Sabatini, Alfredo Riccioni, Pietro Tapanelli, Vanda Broglia, Matteo Santinelli, Noemi Tartabini e Mariano Calamita.
Subito dopo sono stati nominati a maggioranza il presidente e il vicepresidente del Comitato per l’attuazione del Controllo Analogo congiunto della società. Il sindaco di Sefro Pietro Tapanelli è stato nominato presidente, il vice è Matteo Santinelli (sindaco di Petriolo).
Altro punto le attività svolte dal Cda riguardo l’archiviazione della Via e degli altri atti necessari alla realizzazione e all’esercizio del progetto dell’impianto di digestione anaerobica. Il presidente Gattafoni ha illustrato l’iter che ha interessato, negli anni, fin dal 2010, tutto il progetto. E’ stato ribadito che il progetto è costituto da varie parti ed è di proprietà del Cosmari. Il presidente ha suggerito di addivenire a una proposta condivisa dai sindaci soci su come continuare su questa importante questione. Sono intervenuti diversi sindaci che hanno rappresentato il loro punto di vista sull’argomento. Pertanto il Cda è stato chiamato a fare una proposta con più opzioni, con un ventaglio di ipotesi, anche tenendo conto dello scenario esistente e di quella futuribile alla luce dell’imminente modifica del piano regionale dei rifiuti. Infine l’assemblea ha preso atto su quanto dichiarato da un consulente sulle indennità di carica e rimborso per i membri dell’organo di amministrazione.