Gus, bocciata richiesta multimilionaria
dell’Agenzia delle entrate.
Bernabucci: «In regola con le norme»

MACERATA - Dopo il proscioglimento penale, anche la Commissione tributaria di appello ha rilevato come sia stata perfettamente in regola l’azione della onlus. L'ex presidente, ora tranquillo pensionato: «All’epoca delle indagini c’è stato un impazzimento che necessiterebbe oggi di un esame di coscienza»

- caricamento letture
ConsiglioComunale_Bernabucci_FF-4-650x434

Paolo Bernabucci

di Luca Patrassi

“Cosa fanno oggi?” è un genere che ripropone alla cronaca personaggi che l’hanno caratterizzata nei decenni passati. Il maceratese Paolo Bernabucci è sicuramente uno di questi: protagonista di decine di missioni umanitarie in varie parti del mondo per cataclismi umani ed ambientali (dalle guerre allo tsunami che devastò il sudest asiatico), aveva firmato anche l’ascesa nazionale di quel Gus, gruppo di umana solidarietà, che si occupava di migranti e di accoglienza, salvo poi finire sotto l’ondata di una indagine che l’aveva dipinto come un soggetto che ingrangeva le regole, fiscali in particolare con evasioni contestate per parecchi milioni di euro. Ne nacquero accertamenti fiscali, sostenuti dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle entrate, e indagini. Il processo penale contro l’allora guida del Gus Paolo Bernabucci si è chiuso con l’assoluzione perchè il fatto non sussiste e di recente, spiega lo stesso Bernabucci, oggi in pensione, anche la Commissione tributaria di appello ha rilevato come sia stata perfettamente in regola l’azione del Gus bocciando la richiesta multimilionaria della Agenzia delle Entrate.

Sono passati parecchi anni da quella “tempesta” anche mediatica che vide in prima fila consiglieri di opposizione che ora hanno ruoli di governo in città, amministratori pronti a commentare l’accusa ma ufficialmente silenti dopo le sentenze.

Bernabucci oggi ricorda quel clima, ma senza dimostrare particolari rancori: «Sì, anche la commissione tributaria di Appello ha sentenziato per la perfetta rispondenza della nostra azione alle norme che regolano le onlus come il Gus. Su questa cosa che era del tutto campata in aria c’è chi ci ha costruito carriere, c’è chi ha ricevuto encomi come se avesse firmato operazioni contro la mafia. Tante persone hanno avuto un vantaggio per qualcosa che non era giusta, non sarebbe nemmeno dovuta esistere». La riflessione finale? «Direi che allora c’è stato un impazzimento che necessiterebbe oggi di un esame di coscienza».

Oggi Paolo Bernabucci chi è, cosa fa, dove vive? «Sono un tranquillo pensionato e vivo nel Maceratese come un pensionato che mantiene i suoi interessi, quelli della mia vita. Certo, per la mia età, sono finiti i tempi delle missioni umanitarie anche se continuo a svolgere attività di consulenza per quanti me lo chiedono, cooperative ed associazioni che siano». Sarebbe infine interessante sapere, magari da quanti allora erano all’opposizione ed oggi sono al governo, se i numeri (e la spesa) dell’accoglienza dei migranti in città sono cambiati.

«Maxi evasione fiscale al Gus», assolto Paolo Bernabucci


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X