Banca Macerata Fisiomed,
con la capolista Prata ci vuole l’impresa
VOLLEY A2 - Domani i biancorossi, penultimi in classifica, ospitano la lanciatissima squadra friulana. Stefano Ferri, schiacciatore dei maceratesi: «Servirà una prestazione di massima concentrazione»

Stefano Ferri, schiacciatore della squadra biancorossa
Non è bastato giocare uno dei set migliori in stagione. Non è bastato mettere in campo una prestazione gagliarda, in calando, ma pur sempre gagliarda. La classifica a Cuneo non si è mossa e ora c’è bisogno di una prova stellare in casa per tornare ad esultare. Il penultimo posto in classifica inizia a scottare e la dodicesima giornata di andata porta con sé un altro scontro proibitivo che per la Banca Macerata Fisiomed, che domenica alle 18 ospita la capolista Prata con un unico obiettivo: invertire il recente trend di sconfitte per trovare una vittoria che, considerato anche il valore del prossimo avversario, sarebbe letteralmente oro.
Prata comanda la classifica grazie alle otto vittorie conquistate sugli 11 match disputati. Il coach Mario Di Pietro sta guidando una squadra in assoluta fiducia che si giocherà la promozione fino in fondo, un roster che vede giovani di grande talento: Gamba, Terpin, Alberini e Benedicenti sono solo alcuni dei nomi che saranno plausibilmente in campo per i friulani. Smaltita la delusione delle ultime sconfitte, i biancorossi stanno lavorando al massimo in palestra per limare quelle insicurezze tecniche che hanno spostato la bilancia a favore degli avversari negli ultimi incontri.
«Da Cuneo portiamo a casa il primo set, giocato molto bene, e la consapevolezza di avere il livello necessario per competere a questi standard – dice Stefano Ferri, schiacciatore della Banca Macerata Fisiomed – Prata arriverà determinata a fare punti per mantenere una posizione alta in classifica, ma il nostro obiettivo è impedirglielo e portare questi punti a casa nostra. Per riuscirci, sarà necessaria una prestazione di massima concentrazione, lavorando sui dettagli e correggendo gli aspetti che nelle scorse partite non hanno funzionato al meglio».