Bancarotta nel fallimento della Rata,
condannato l’ex presidente Spalletta
MACERATA - L'imprenditore 59enne era sotto accusa per aver distratto 50mila euro con un bonifico. La difesa contesta: «Faremo appello, abbiamo depositato copia del bonifico. Era stato effettuato per un consulente, nessuna irregolarità»

Filippo Spalletta
Bancarotta nel fallimento della Maceratese, condannato a due anni l’ex presidente del club, lo svizzero Filippo Spalletta. Spalletta era subentrato nella proprietà del club biancorosso nel novembre del 2016. Secondo l’accusa il 59enne imprenditore svizzero, avrebbe distratto 50mila euro dal patrimonio sociale del club effettuando un bonifico, il 28 novembre 2016 in favore di una persona.

L’avvocato Raffaella Cesari
Oggi la difesa di Spalletta, assistito dall’avvocato Raffaella Cesari, ha depositato la fattura di 50mila euro. «E’ una fattura regolare, non c’è stata nessuna distrazione. Non era stata trovata dal curatore ma era emersa nel corso dell’udienza preliminare quando venne prosciolto un coimputato – dice l’avvocato Cesari –. Oggi sono stati sentiti due testimoni che hanno indicato la persona a cui era stato fatto il bonifico come un consulente del club. Sicuramente faremo appello». Il tribunale di Macerata ha condannato Spalletta a due anni, con pena sospesa.
(Gian. Gin.)