Dalle aliquote Imu
alle modifiche per lo Statuto comunale:
torna a riunirsi il Consiglio
MACERATA - Le sedute si terranno lunedì 16 dicembre alle 17, martedì 17 e mercoledì 18 alle 16. Ecco tutte le delibere all'ordine del giorno

Il Consiglio comunale
Dalle aliquote Imu alla Social Valley, passando per una variante al Prg e le modifiche allo Statuto comunale. Convocato dal presidente Francesco Luciani torna a riunirsi il Consiglio comunale di Macerata. Le sedute si terranno lunedì 16 dicembre alle 17, martedì 17 e mercoledì 18 alle 16.
L’interpellanza e l’interrogazione, iscritte all’ordine del giorno dei lavori, verranno affrontate alle 15.30 del 16 dicembre e sono, rispettivamente, inerenti ai servizi igienici del cimitero e al sottopasso di in piazza Garibaldi presentate entrambe dal consigliere Maurizio Del Gobbo del Partito Democratico.
L’assise cittadina è chiamata poi a discutere diverse delibere. I provvedimenti riguardano la ratifica di una delibera della Giunta comunale, la 430 del 28 novembre scorso, sulla variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2024/2026 e Dup 2024/2026, l’approvazione delle aliquote Imu per il 2025, le aliquote, tariffe e scadenze tributi e servizi comunali 2025 e la ricognizione periodica in relazione all’andamento gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Altre delibere che dovranno essere discusse dal Consiglio sono relative alla revisione ordinaria e periodica delle partecipazioni societarie con relazione annuale, all’approvazione dei criteri ed indirizzi e dello schema tipo di convenzione per la disciplina degli “usi temporanei” per gli immobili e le aree di proprietà privata e pubblica, della proposta tecnica preliminare di variante parziale al Prg che interessa un’area in via Roma e dello schema di accordo tra il Comune di Macerata e i Comuni dell’area urbana interessati dalla strategia territoriale “Social Valley” relativa al progetto di Interventi Territoriali Integrati (ITI 2).
Gli ultimi due provvedimenti che verranno presi in esame sono inerenti alle modifiche allo statuto comunale e all’accoglimento della richiesta di scomputo monetizzazione aree a standards e alla variazione degli obblighi convenzionali relativamente alla convenzione per l’attuazione del piano di recupero “Salesiani” che riguarda l’area situata tra via Alfieri, via Alighieri e viale don Bosco. Nel caso in cui la seduta del 18 dicembre dovesse andare deserta, la seconda convocazione è fissata per venerdì 20 dicembre alle ore 16.
In un paese democratico con stato di diritto come dovrebbe essere il nostro, i cittadini: hanno il sacrosanto diritto di sapere di quale legge costituzionale si avvalgono i sindaci che impongono la gabella dell’LIMU sulla proprietà privata legittima che è riconosciuta e garantita dalla suprema legge dello Stato. I sindaci, per il loro mandato: giurano fedeltà alla Repubblica Italiana e di osservare la Costituzione, Ma come: senza mai averla letta?