Torna “Terre del Tartufo”,
l’edizione delle nuove connessioni
e delle eccellenze territoriali
ENTROTERRA protagonista il prossimo weekend col festival promosso dall'Unione Montana Marca di Camerino che celebra la tradizione e l'identità locale
Torna anche quest’anno il festival del sapore e dell’identità territoriale “Terre del tartufo”, promosso dall’Unione montana Marca di Camerino.
Dalla prossima settimana fino al 15 dicembre tanti appuntamenti di approfondimento e di gusto.
Due le traiettorie che contraddistinguono l’edizione 2024: la connessione tra identità locale e opportunità globali e la visione del “tutto è connesso” secondo la quale “il mare inizia dalla montagna”, che è anche il claim dell’agorà inaugurale.
Il programma nel dettaglio verrà illustrato martedì 10 dicembre dando spazio anche alle nuove collaborazioni che estendono la rete delle “Terre del tartufo” che ampliano le sinergie: dal commissario straordinario per il sisma al polo tecnologico dell’Alto Adriatico, fino alle altre aree d’eccellenza del tartufo riunite nella “dorsale del tartufo” con Alba, San Miniato e il Molise, comprendendo anche i territori di mare con i quali costruire flussi di mutuo interesse.
Non mancheranno i rapporti con le scuole e con luoghi simbolo come il museo della nostra terra di Pieve Torina e il museo Paleontologico di Serravalle di Chienti per ospitare eventi ad hoc. Aumentati in questa edizione anche i ristoratori che hanno aderito al circuito.
Martedì la presentazione del programma sarà accompagnata da una degustazione narrata realizzata dallo chef Dino Casoni cui parteciperanno, oltre agli addetti ai lavori, i vari protagonisti del festival, dai sindaci dell’unione Montana ai produttori ospiti dell’Expo, dai ristoratori del circuito ai vari operatori coinvolti.