«Sciopero del 29 novembre,
in piazza a Fabriano al fianco
dei lavoratori dei servizi pubblici»

MACERATA - John Palmieri della Fp Cgil e Andrea Santavicca della Uil Fpl in vista della mobilitazione prevista per venerdì: «Proseguiamo l’impegno nei tavoli di contrattazione, solo nella legge di bilancio possono essere stanziate le risorse necessarie ad aumenti contrattuali dignitosi»

- caricamento letture
cgil-convegno-sindacati-foto-ap-4-450x300

John Palmieri (Fp Cgil)

«Il 29 novembre lavoratrici e lavoratori che quotidianamente garantiscono servizi pubblici essenziali sul territorio maceratese sciopereranno insieme a Cgil e Uil, in una manifestazione regionale che si terrà a Fabriano, territorio particolarmente colpito dalla recenti crisi industriali». Ad affermarlo in una nota John Palmieri della Fp Cgil Macerata e Andrea Santavicca della Uil Fpl Macerata.

«La manovra infatti colpisce particolarmente un servizio pubblico già allo stremo – sottolineano – Bloccando il turn over, non finanziando adeguatamente i Ccnl dei comparti pubblici, non stanziando risorse sufficienti per il Servizio sanitario nazionale e per il sociale e tagliando le risorse agli enti locali.

A fronte di un inflazione che nel triennio 2022-2024 ha toccato quasi il 16,5% (corrispondenti a più di due mensilità all’anno) riteniamo inaccettabili proposte di aumenti salariali che vanno a coprire a malapena 1/3 della perdita del potere di acquisto delle retribuzioni, e crediamo che non sia più tollerabile il blocco del salario accessorio.

andrea-santavicca-e1724248897826-325x300

Andrea Santavicca

Pur proseguendo l’impegno nei tavoli di contrattazione al fine di migliorare gli aspetti normativi dei contratti, la mobilitazione si rende necessaria – evidenziano Palmieri e Santavicca – perché solo nella legge di bilancio possono essere stanziate le risorse necessarie ad aumenti contrattuali dignitosi.

Oltre alla problematica salariale, mancano risposte sulla valorizzazione professionale, le condizioni di lavoro e la conciliazione vita-lavoro. Nulla si fa per superare la problematica ormai strutturale dei vuoti di organico, con enti pubblici sempre più ridotti all’osso: continuiamo a sostenere la necessità di un piano straordinario di assunzioni e il superamento di tutte le forme di precariato, mettendo gli enti in condizioni di funzionare.

Scioperiamo – concludono – per ridare centralità e valore al lavoro pubblico e riconoscere il ruolo sociale di tutte le lavoratrici e lavoratori che ogni giorno con senso di responsabilità e abnegazione, assicurano l’erogazione dei servizi pubblici essenziali».

La Cisl Fp Marche non sciopera: «Rimaniamo nei tavoli di confronto, continua il percorso con il governo»


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X