Nuova mensa per la scuola,
il Comune stavolta ce la fa:
in arrivo 479mila euro
CORRIDONIA - L'intervento, al plesso Martiri della Libertà, sarà inserito nel piano delle opere pubbliche nel consiglio comunale di domani. La sindaca Giuliana Giampaoli: «La disponibilità del progetto esecutivo già approvato ci consentirà di avviare la procedura di gara per l’esecuzione dei lavori fin dal giorno successivo»

Un rendering della nuova mensa
Stavolta il comune di Corridonia ce l’ha fatta e la realizzazione della nuova mensa della scuola Martiri della Libertà dovrebbe presto diventare realtà. Il consiglio comunale di domani sera dovrà votare l’inserimento dell’opera all’interno del piano triennale delle opere pubbliche.
La nuova mensa, per cui era stato perso un primo contributo da 400mila euro in quanto il Comune non era riuscito a stare dentro i tempi stringenti del Pnrr, sarà realizzata grazie all’aggiudicazione di un contributo di 479mila euro destinato al potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione nell’ambito del Pnrr attraverso il “Piano di estensione del tempo pieno e mense” del ministero dell’Istruzione.
«La disponibilità del progetto esecutivo già approvato ci consentirà di avviare la procedura di gara per l’esecuzione dei lavori fin dal giorno successivo all’approvazione della variazione del piano delle opere pubbliche 2024-2026 – precisa la sindaca Giuliana Giampaoli – la struttura, attigua all’edificio scolastico, sarà costruita secondo gli attuali standard di costruzione richiesti per gli edifici scolastici, da quelli progettuali e impiantistici, a quelli ambientali; la collocazione consentirà un importante miglioramento delle zone esterne. L’edificio sarà dotato di impianto fotovoltaico, nel rispetto dei principi Dnsh (ossia “non arrecare un danno significativo” all’ambiente). Dopo l’avvio dei lavori a San Francesco, al Persichetti, alla Villa Fermani, un ulteriore risultato concreto per il miglioramento dei servizi alla comunità, a cui seguiranno nei prossimi mesi importanti novità».
«Mensa, impossibile stare nei tempi del Pnrr. Per il nido arrivano i voucher»