“La sete nel bosco,
come gli animali affrontano la siccità”
MACERATA - Incontro con il medico e zoologo Carlo Vecchioli giovedì alle 17 nell’Auditorium della Biblioteca Mozzi-Borgetti

Un lupo fotografato da Carlo Vecchioli
Giovedì alle 17 nell’Auditorium della Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata, un nuovo appuntamento a cura dell’associazione Amici del Museo con il medico e zoologo Carlo Vecchioli che arricchirà le attività didattiche e divulgative del Museo Civico di Storia Naturale. L’evento pomeridiano sarà introdotto dal giovane biologo Leonardo Piana alla presenza dell’assessora comunale alla Cultura Katiuscia Cassetta, del presidente dell’associazione Amici del Museo Emanuele Dezi, del responsabile dello staff del Polo Museale d’Ateneo Unicam Alessandro Blasetti.
«Un’altra interessante iniziativa didattica promossa dal Museo di Storia Naturale quella che prevede la presentazione di un video che esplora in modo affascinante la bellezza e la meraviglia della natura che ci circonda – interviene l’assessora Cassetta -. È un grande piacere vedere il pubblico coinvolto attivamente in eventi come questo. La partecipazione dei cittadini non solo arricchisce l’esperienza collettiva, ma crea anche un legame profondo con il nostro territorio. ‘La Sete nel Bosco’ offrirà non solo immagini straordinarie, ma anche spunti di riflessione su temi cruciali legati alla conservazione della natura e alla valorizzazione delle risorse ambientali. Ricordo con particolare piacere l’incontro dedicato al lupo, un momento in cui tutti abbiamo potuto apprezzare le sfide e le meraviglie di una specie così iconica e fondamentale per il nostro ecosistema. Sono sicura che anche questa nuova esperienza educativa saprà affascinare e coinvolgere i partecipanti, stimolando curiosità e amore per la natura”. Vecchioli torna dopo il successo dello scorso anno a raccontare degli animali selvatici catturati con le sue foto trappole ma stavolta lo farà attraverso il filmato inedito dal titolo “La sete nel bosco. Come gli animali affrontano la siccità».
«Coinvolgerò il pubblico – spiega Vecchioli – con storie intorno a una pozza d’acqua a volte piena a volte asciutta – di una ventina di specie animali: cervi, caprioli, lupi, faine, poiane, allocchi, astori, picchi e molti altri abitanti dei Monti Sibillini. Il tutto osservando loro per giorni interi, senza disturbarli e in silenzio. Proprio come loro osservano noi».
è affascinante conoscere la natura e tutti i suoi abitanti… dobbiamo solo ammirare e rispettare il lavoro.. incessante..di questi studiosi che danno tutto il meglio di se per conoscere e capire il mondo intorno a noi…da parte nostra..invece..dobbiamo avere molto più rispetto verso altri “abitanti” che sono in questa terra..da molto più tempo di noi.. anziché disprezzare e nuocere a tutto ciò che ci circonda!
Belle parole sig. Salvucci, spero che giovedì pomeriggio possa venire perché l’assicuro che le immagini sono inedite, uniche e molto affascinanti. Riprendere gli animali nel loro comportamento quotidiano non è facile e il dr. Vecchioli, forte della sua esperienza ultradecennale con le fototrappole, riesce ad evidenziare aspetti a noi altrimenti sconosciuti quale la biodiversità presente nei boschi delle nostre montagne maceratesi.