«Una Zona 30 lungo la Statale»
POTENZA PICENA - Sicurezza dei pedoni e diminuzione dello smog nel mirino del Comitato cittadino Porto Potenza, che ha scritto una lettera aperta all'amministrazione comunale per chiedere interventi: in cima alla lista il limite dei 30 km/h all'interno del tratto urbano della Ss16: «Non possiamo aspettare la realizzazione del by-pass per fare qualcosa»

Un incidente lungo la statale a Porto Potenza
Una Zona 30 lungo la Statale? È la proposta che avanza il Comitato cittadino per Porto Potenza all’interno di un pacchetto di interventi che chiede all’amministrazione comunale per mettere in sicurezza i pedoni lungo la strada principale del paese.
Un provvedimento già applicato in diverse città italiane, dove ha suscitato un notevole dibattito. «Prendiamo spunto dalla buona iniziativa dell’amministrazione comunale di adeguare due passaggi pedonali sulla Ss16 e due a Potenza Picena, per esprimere un plauso per quello che però riteniamo un punto di inizio che non diminuisce la nostra profonda preoccupazione e non ci conforta riguardo alla crescente insicurezza degli attraversamenti pedonali nel tratto urbano di Porto Potenza – afferma il comitato in una lettera aperta indirizzata al sindaco Noemi Tartabini – una strada che nel tempo, ha visto numerosi incidenti che hanno coinvolto pedoni, con conseguenze a volte gravi. La pericolosità di questi attraversamenti su una strada ad alto traffico veicolare, la numerosità delle persone che quotidianamente la attraversano, la mancanza di puntuali ed adeguate manutenzioni nonché di altrettanto più confacenti misure di sicurezza, mette a rischio la vita dei nostri concittadini, in particolare di bambini, anziani e persone con mobilità ridotta. È fondamentale agire ora per garantire un ambiente più sicuro, con meno rumori e meno smog così da renderlo più vivibile per tutti. Pur restando fiduciosi sulla realizzazione della deviazione del tratto urbano della Ss16, evidenziamo che a distanza di un anno dall’annuncio del via alla progettazione all’Anas, ancora non ci è nota né la fattibilità né la tempistica reale dell’opera. Così, facendo pensare a tempi di realizzazione molto lunghi, il by-pass, pur rappresentando una svolta positiva, fino alla sua realizzazione non sarà di auto a risolvere i problemi attuali ed urgenti riguardo la sicurezza dei cittadini».

La sindaca Noemi Tartabini
La proposta del comitato è però piuttosto articolata, non si limita solo al limite di velocità. «Alla luce anche delle importanti risorse finanziarie ottenute dal controllo semaforico di piazza Marotta, riteniamo urgenti diverse misure – continuano – in primis portare il limite di velocità a 30 km/h lungo tutto il tratto urbano della Ss16 per garantire una maggiore sicurezza ai pedoni, la riduzione dei rumori e dello smog. Quindi, rendere gli attraversamenti pedonali più visibili migliorando l’illuminazione in prossimità degli attraversamenti, dotando gli stessi di segnalazioni lampeggianti efficienti, riducendo o eliminando gli ostacoli costituiti da oggetti concreti, incluse le vetture parcheggiate. Poi, dove è possibile, dotare gli attraversamenti pedonali di isole tra le due carreggiate. E ancora, installare segnali per avvisare automobilisti e motociclisti che i pedoni stanno attraversando la strada. Quindi, dotare almeno il passaggio pedonale di piazza Stazione ed i due successivi verso sud di semafori pedonali a chiamata dotati di avvisatori acustici con contasecondi residui. Poi, fare una manutenzione accurata e puntuale alle strisce pedonali e verificare che tutti i passaggi pedonali siano dotati di scivoli dai marciapiedi per consentire l’attraversamento di cittadini con disabilità motorie. Inoltre, installare una centralina di misurazione dello smog in prossimità dell’impianto semaforico. Infine, valutare la reale fattibilità e tempistica di realizzazione della deviazione della Ss16 nel tratto urbano e se l’arco temporale di realizzazione della infrastruttura risultasse superiore a 7/8 anni, ponderare la scelta di realizzare un sottopasso pedonale tra piazza Stazione e traversa Torresi».
In conclusione, «proponiamo inoltre di istituire un tavolo di confronto permanente con i cittadini, le associazioni coinvolte e gli esperti del settore, al fine di monitorare l’efficacia delle misure adottate e individuare ulteriori azioni da intraprendere».
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Limite di 30 km ora lungo la statale? Mi sembra che si stia esagerando poi ognuno la pensi come vuole ma questo è.