La Lube chiude i giochi in 42 minuti
e passa agli ottavi di Challenge Cup
CIVITANOVA - Tutto facile con i cechi del Karlovarsko, netta affermazione (3-0) come nella gara d'andata

di Mauro Giustozzi
La Lube bissa il 3-0 dell’andata e conquista una qualificazione agli ottavi di Challenge Cup mai in discussione. In 42 minuti i cucinieri chiudono i giochi portandosi sul 2-0 e timbrando il pass: davvero troppa la differenza di valori in campo anche solo per immaginare che il Karlovarsko avesse potuto creare qualche imbarazzo al sestetto di Medei. Che, come nella partita di andata ha costruito soprattutto con il servizio ed il muro (10 vincenti) la sua nettissima affermazione.

Esaltata dalle prestazione di un Lagumdzija ancora una volta cecchino implacabile dai nove metri, un Loeppky top scorer (61% in attacco e 64% in ricezione di positività) che ha confermato di essere tornato ai suoi livelli dopo lo stop causato dall’infortunio mentre ha positivamente sorpreso l’iraniano Khanzadeh soprattutto nel primo set. Per la Lube è stata anche l’occasione di far ruotare gran parte del suo organico senza sovraccaricare troppo i giocatori sinora più impegnati. Firmando anche la quarta vittoria consecutiva tra campionato e coppa che testimonia il buon momento di forma attraversato dalla squadra di Giampaolo Medei.

Forte della netta vittoria ottenuta nell’andata in Repubblica Ceca Civitanova riceve il Karlovarsko per quella che, sulla carta, dovrebbe essere solo una formalità per timbrare il passaporto verso gli ottavi di finale della manifestazione continentale che si disputeranno nella prima parte di dicembre. Per la quarta partita in undici giorni il tecnico Medei opta per un leggero turn-over lasciando in panchina Bottolo, Nikolov e Chinenyeze per dare minutaggio a qualche elemento che finora è stato meno impiegato nel roster biancorosso come Gargiulo e Khanzadeh e il ritorno da titolare di Loeppky dopo l’infortunio. Ecco quindi che il sestetto cuciniero è composto dalla diagonale Boninfante-Lagumdzija, Gargiulo-Podrascanin i centrali, Loeppky-Khanzadeh schiacciatori e Balaso libero. Lube che prova subito ad imprimere il suo ritmo alla gara con Lagumdzija che firma il primo break col punteggio che sorride ancor più ai civitanovesi grazie agli errori della squadra guidata dall’italiano Mascia che incassa il 9-5. Il turno al servizio di Sestan (con due ace) ridà fiato ai cechi che rimette in perfetto equilibrio il punteggio e costringe Medei a chiamare il suo primo time out.

Dal quale rientra una Lube più determinata che con due pipe di Loeppky ed un servizio di Lagumdzija (3 ace nel set) che torna a martellare la ballerina ricezione avversaria consente ai biancorossi di riallungare sul 17-10. Finale di parziale in assoluto controllo dei cucinieri che chiudono in scioltezza non consentendo al Karlovarsko di recuperare il netto divario di punti accumulato da metà set in avanti. Nel secondo la musica non cambia: Lube che vuol chiudere subito i giochi (con due set vinti la qualificazione è già in cassaforte) mentre i cechi provano a resistere alo strapotere dei cucinieri che appena accelerano i ritmi fanno male agli avversari. Il turno al servizio di Boninfante crea il gap nel punteggio grazie anche al muro (7 blocchi vincenti) biancorosso che non fa sconti e lancia Civitanova sull’11-6. Si esalta in questa fase Gargiulo (5 punti col 100%) i cui attacchi al centro non sono mai letti dal Karlovarsko che non regge il confronto a muro e al servizio con i marchigiani in assoluto controllo della sfida. Terzo set che vede in campo la diagonale Orduna-Dirlic per i biancorossi. La squadra di Mascia con orgoglio tenta di portarsi avanti nel punteggio come obiettivo massimo da conseguire contro questa Lube che tiene alta la guardia impedendo ai cechi di prendere fiducia (11-8). E’ ancora dal servizio che Civitanova stacca gli avversari a metà parziale andando a chiudere così anche la pratica coppa. Ora la Lube trova agli ottavi di finale il team serbo del Topola che ha vinto il match casalingo di ritorno contro gli estoni del Tartu ribaltando la sconfitta dell’andata. Dall’Europa la Lube si rituffa immediatamente in campionato con la sfida della nona giornata in programma domenica prossima a Taranto dove i biancorossi andranno alla ricerca del primo successo esterno stagionale in SuperLega.

CIVITANOVA – KARLOVARSKO 3-0 (25-19, 25-9, 25-17)
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Loeppky 13, Gargiulo 9, Lagumdzija 9, Khanzadeh 11, Podrascanin 3, Boninfante 2; Balaso (L), Orduna 1, Dirlic 9, Tenorio 4. NE.: Bottolo, Nikolov, Chinenyeze, Bisotto (L). All. Medei.
VK KARLOVARSKO: Sestan 7, Balaz 3, Janson 2, Bajandic 6, Spulak 6, Chirivino 1; Pfeffer (L), Seidl 2, Chromec, Fiser 2, Mandogian (L), Pastrnak 5. All. Mascia.
ARBITRI: Gjoka e Tirsel.
NOTE: spettatori 1220, incasso di 10.048 euro. Durata set: 23’, 19’, 23’ totale 65’. Civitanova: battute sbagliate 5, vincenti 7, muri 10, errori 11. Karlovarsko: bs. 7, v. 2, m. 5, e. 14.