Il Rally delle Marche incorona Battistolli,
San Severino brilla tra i motori
AUTOMOBILISMO - La kermesse di sabato e domenica scorsi ha assegnato il titolo italiano al pilota vicentino, spettacolo con la partenza in piazza del Popolo

“La più bella vetrina di questa edizione del Campionato Italiano Rally Terra 2024”. Così, da piazza Del Popolo i partecipanti al 17° Rally Marche, che si è corso tra sabato e domenica, sugli sterrati delle colline settempedane e su quelli delle campagne di Cingoli e Gagliole.

La rampa di partenza ha acceso i riflettori su uomini e mezzi ma anche sull’ovale simbolo della città degli Smeducci, un luogo scelto spesso per accendere i motori di competizioni di livello nazionale. Proprio come il Campionato Rally Terra che ha visto prendere il via, per l’ultima tappa in vista dell’assegnazione del titolo italiano, nella tarda serata di sabato. Una partenza spettacolare con sullo sfondo il Palazzo comunale. A sventolare la bandiera tricolore davanti agli equipaggi in gara, in tutto più di una trentina, il sindaco Rosa Piermattei, che ha preso parte alla cerimonia del via insieme all’assessore comunale alla Polizia Locale e alla Sicurezza, Jacopo Orlandani. Il primo cittadino si è voluto complimentare con gli organizzatori della Psr Group, di Aci Sport e del Coni e ha voluto ringraziare commissari di gara, addetti alla sicurezza, tutta la macchina dei soccorsi e i volontari impegnati: «È stata una vera festa dello sport, un’occasione unica per vivere insieme l’adrenalina del rally e ammirare da vicino piloti di altissimo livello ma anche un’opportunità straordinaria per far conoscere le bellezze del nostro territorio», ha sottolineato.
Ad alzare la coppa dei vincitori al cielo sono stati Alberto Battistolli e Simone Scattolin. Dopo una stagione altalenante, il pilota vicentino ha messo a segno un colpo decisivo con due vittorie consecutive, sigillando il titolo con un trionfo proprio al Rally delle Marche. A bordo della Skoda Fabia Rs e supportato dagli pneumatici Mrf, Battistolli ha dominato e sin dalle prime luci dell’alba, ha preso la leadership con uno scratch sulla prima prova speciale e non l’ha più lasciata, gestendo con lucidità ogni fase di gara. Il verdetto finale è arrivato anche grazie a un epilogo drammatico per i rivali diretti, Tommaso Ciuffi e Pietri Cigni, protagonisti del campionato fino a pochi chilometri dal traguardo. Il pilota fiorentino, in testa alla classifica prima dell’ultimo round, si era girato nella Ps1, ma aveva recuperato terreno attaccando Battistolli con determinazione. Tuttavia, la sfida si è infranta nella Ps4 “Castelletta”, dove Ciuffi è uscito di strada a solo un chilometro dal via, vanificando ogni possibilità di vittoria. Con oltre 30 secondi di margine, Battistolli ha potuto amministrare il vantaggio fino a tagliare il traguardo di Cingoli da campione italiano. È la prima volta che il giovane vicentino si cuce lo scudetto sul petto, coronando una stagione culminata in un finale di straordinaria intensità e determinazione.






