Memorie degli psicanalisti,
in ricordo di Orfeo Verdicchio.
Incontro alla Filarmonica
MACERATA - Appuntamento questo sabato dalle 9 organizzato dalla moglie e dal figlio del professionista morto nel 2023 a 77 anni. Tanti colleghi ed esperti attesi per parlare di un uomo che ha dedicato la vita al suo lavoro

Orfeo Verdicchio
In memoria dello psicanalista Orfeo Verdicchio, incontro questo sabato alla Filarmonica di Macerata con tanti suoi ex colleghi ed esperti. A organizzare l’evento la moglie Anatolia Lulani e il figlio, Alessandro. “Per un amore tenace e ingegnoso” è il titolo dell’incontro per ricordare lo psicanalista maceratese, che ha fondato la comunità Zero, scomparso il 17 agosto dello scorso anno a 77 anni. La sua vita è stata interamente dedicata al lavoro, sempre a disposizione delle persone in difficoltà.
«Nell’ambito delle dipendenze ha saputo creare spazi e strade che non esistevano nel nostro territorio – dice la moglie, Anatolia Lulani -. Orfeo ha messo sempre il cuore in tutto ciò che faceva, per questo per lui il lavoro era un amore tenace e ingegnoso». L’idea è stata di organizzare una mattinata per ascoltare testimonianze e ricordo su di un professionista che ha lasciato, con la sua preparazione e la sua gentilezza, in eredità la costruzione di servizi e risposte nell’ambito delle dipendenze che non sono solo l’abuso di droghe e alcol ma oggi toccano anche patologie legate al gioco d’azzardo o ai social network. Dalle 9 alle 13 alla Filarmonica si incontreranno per ricordare Verdicchio, con le loro testimonianze, lo psichiatra e psicanalista Ugo Amati di Roma, lo psicanalista Marco Focchi di Milano, lo psichiatra e psicanalista Renato Bellinello di Napoli, il professor Gianni Lo Castro di Catania, docente di psicologia clinica all’Università di Messina, la psicanalista e psicoterapeuta Elena Senese di Napoli, lo psichiatra Gianni Giuli, responsabile del Dipartimento dipendenze patologiche della Ast Macerata, il pittore Ubaldo Bartolini di Macerata, Donato di Blasi, sacerdote della Croce Bianca, lo psicanalista Maurizio Principi di Macerata, la psicanalista e psicoterapeuta Silvia Tonelli di Pesaro. Coordina l’iniziativa lo psichiatra e psicanalista Piero Feliciotti di Macerata. Ingresso libero.
Orfeo Verdicchio, psicanalista, è scomparso il 17 agosto dello scorso anno a 77 anni a causa di una malattia. Ha fondato nel 1986 la Comunità Zero che ha diretto fino alla pensione, e l’ha portata a essere un modello nel trattamento e nel recupero di pazienti con problemi di dipendenza da alcol e droga. Sulla sua esperienza professionale nell’ambito nella comunità Zero scrisse il libro “Droga, famiglia e società” edito da Mursia. Professionista preparato e generoso, Verdicchio ha creato la Scuola Lacaniana in Italia di cui è stato presidente, segretario e rappresentate facendo parte anche dell’organismo internazionale. Verdicchio ha saputo lasciare un ricordo indelebile soprattutto per la passione e l’umanità che sapeva trasmettere ai pazienti quando li incontrava nella fase più difficile della loro esistenza. Questa estate il comune di Macerata e Gianni Giuli, hanno voluto ricordare Verdicchio con una targa, consegnata alla famiglia, per l’impegno e la passione nella creazione e nello sviluppo della Comunità Zero, struttura semi residenziale che ha reso possibile a Macerata un percorso di aiuto e cure.