«La Ztl in centro non ha senso ora,
così si creano solo disagi»
URBISAGLIA - Le critiche del gruppo d'opposizione Insieme per Urbisaglia all'amministrazione per l'istituzione di un'area pedonale lungo corso Giannelli e in piazza Garibaldi

Paolo Francesco Giubileo, capogruppo d’opposizione
«Che senso ha chiudere il centro storico al traffico, nei giorni feriali dalle 20 alle 6 e nei festivi dalle 15 alle 6?». È la domanda che si pone il gruppo di minoranza Insieme per Urbisaglia, un interrogativo che rigira all’amministrazione comunale e allarga a tutti i cittadini. La riflessione nasce dopo l’attivazione dell’area pedonale entrata ufficialmente in vigore il 30 settembre (senza sanzioni fino al 7 ottobre) lungo corso Giannelli e in piazza Garibaldi. L’accesso è garantito soltanto a coloro che ne abbiano richiesto e ottenuto il permesso.
«È una decisione che non serve a niente – spiega la lista -. Noi abbiamo promosso la zona a traffico limitato nei mesi caldi, da giugno a settembre, tutte le sere e i pomeriggi domenicali, quando famiglie, bambini e visitatori frequentano il paese. Un’iniziativa volta a garantire loro sicurezza e spensieratezza mentre girano a piedi. Ma nei mesi freddi non ha proprio senso. Dato che poche persone escono in questi periodi dell’anno, bisognerebbe invece incentivare l’afflusso di gente nel centro storico. La misura disincentiva lo spostamento in centro, di conseguenza non si aiutano le attività commerciali, specialmente quelle aperte fino a tardi. In più, crea disagio agli stessi abitanti di Urbisaglia. Chi vive nelle frazioni o appena fuori il centro storico non può più raggiungerlo. Inoltre, si alimentano anche pericoli. Un esempio: chi ha bisogno di ritirare soldi al bancomat ma non ha accesso al corso tende ad entrare contromano dalla piazza, rischiando incidenti con chi in quell’istante percorre regolarmente la direzione di marcia verso l’uscita – conclude il gruppo Insieme per Urbisaglia -. Per non parlare dei costi. Per questi primi quattro mesi, da settembre a dicembre, il Comune ha speso 5.124 euro (1.281al mese) per noleggiare il sistema di controllo. Considerando che l’idea è di attivare l’area pedonale in modo permanente la cifra diventerebbe di 15.372 euro. Ha senso buttar via i soldi in questa maniera?».
premetto che nn sono di urbisaglia, e non entro in merito per il discorso ztl, ma l ultima volta che sono entrato in centro, ormai un paio di anni fa, all’ingresso ho trovato un gran bel dosso che ho rischiato di danneggiare l auto..
Chi leggesse questa serie di banalità e non conoscesse le “fazioni” urbisalviensi potrebbe pensare che le dichiarazioni appartengano ad un partito di centro destra che non immagina l’uomo senza auto. La cosa simpatica è che invece queste dichiarazioni provengono dal centro sinistra contro un’amministrazione di centro destra che pedonalizza!!
Frequento Urbisaglia ed ho sempre pensato che sia assurdo passare in auto in quei 100 metri percorribili a piedi in 1 minuto. Inoltre le auto producono nel tempo deterioramenti dei beni pubblici e quindi costose manutenzioni. Centinaia di piccoli borghi pedonalizzati dimostrano che in caso di chiusura di centri storici come Urbisaglia le persone che frequentano il centro stesso aumentano ed andando “piano” fanno anche spese.
Avendo Urbisaglia creato un orribile grande parcheggio a 50 metri dal centro sarebbe di centro sinistra proporre la chiusura totale del centro storico animandolo con eventi per attrarre le persone ed accontentare i commercianti.