Movida e sicurezza, Borroni:
«Proteggere le attività
ma arginare la criminalità»

CIVITANOVA - Il consigliere regionale di FdI elogia l'impegno delle forze dell'ordine contro i recenti episodi di microcriminalità e chiede interventi per contenere gli eccessi della movida. «Dobbiamo garantire una città sicura e vivibile per i civitanovesi, senza compromettere le iniziative imprenditoriali»,

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Il consigliere regionale FdI Pierpaolo Borroni

Movida molesta e criminalità, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni: «Salvaguardare le attività, ma garantire sicurezza e contenere gli eccessi».

Dopo l’allarme generato a Civitanova dalla presenza di avventori della movida notturna e di quella pomeridiana in centro il consigliere regionale di Fratelli d’Italia plaude al lavoro delle forze dell’ordine e chiede di intervenire con la stessa efficacia che pose fine al problema dell’abusivismo commerciale per debellare i fenomeni di criminalità. L’appello arriva dopo settimane di dibattito attorno alla presenza molesta di bande di ragazzini che il sabato pomeriggio arrivano in centro e che hanno costretto i commercianti ad assumere una vigilanza privata, e al contempo alla riapertura della stagione invernale del Donoma che inevitabilmente attira un pubblico giovane da tutte le Marche con i malumori dei residenti privati del sonno.

«Gli ultimi eventi di micro criminalità che sono successi a Civitanova rappresentano bene un fenomeno che sta succedendo in molte parti del nostro territorio ed in particolare nelle città della costa – ha detto Borroni – non è tollerabile che extra comunitari africani siano stati sul punto di affrontarsi nella nostra città e solamente la presenza delle forze dell’ordine abbia evitato una resa dei conti tra di loro che nulla ha a che spartire con i civitanovesi (il riferimento è alla rissa sventata la scorsa settimana ndr). Non è tollerabile che una signora a passeggio con il cane venga rapinata da un delinquente armato in pieno centro. I civitanovesi sono storicamente aperti ed abituati ad una città dinamica e ricca di iniziative, ma ciò implica che dobbiamo garantire loro una città sicura e vivibile. Le manifestazioni imprenditoriali di intrattenimento e di commercio vanno salvaguardate. L’amministrazione deve perseguire, come fa, il controllo del territorio in modo da rendere meno molesta la movida che si crea nella città e perseguire il controllo del territorio che inevitabilmente attrae anche criminalità vista la ricchezza dello stesso. Lo scopo deve essere quello di contenere gli eccessi e quello di garantire ai commercianti e agli imprenditori di ristorazione e intrattenimento un adeguato controllo della città. Gli operatori commerciali devono fare in modo che le loro attività rispettino le norme che regolano orari, la somministrazione e quant’altro, mentre le forze dell’ordine devono intervenire per far rispettare in luoghi pubblici il normale svolgimento della vita sociale. A Civitanova in maniera ciclica si sono verificati eventi di movida molesta, abusivismo commerciale generalizzato con file interminabili di extracomunitari che vendevano di tutto sul corso o sul lungomare. Come allora, il lavoro congiunto dei vigili urbani e delle forze dell’ordine, con turni di controllo in forze congiunte, aveva debellato queste problematiche, oggi sarebbe opportuno intervenire nella stessa maniera dando un segnale importante alla città. Eccellente il lavoro svolto dal Prefetto Fusiello che ha convocato il tavolo per la sicurezza dando un segnale di vicinanza a tutta la città e indicando le linee guida di operatività per il controllo del territorio».

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