Dimissioni, la maggioranza glissa
e contrattacca: «Nessun degrado,
è un paese in ricostruzione»
BOLOGNOLA - L'opposizione aveva chiesto conto del fatto che l'amministrazione avesse perso due pezzi in pochi mesi (Lo Presti e Cacciolari), oltre a sollevare tematiche come la volontà di far uscire parte del territorio comunale dal Parco dei Sibillini. L'amministrazione: «Tutte questioni in fase di costante evoluzione e aggiornamento»

Cristina Gentili, sindaca di Bolognola
«Ricostruzione a Bolognola, la maggioranza risponde alle critiche dell’opposizione».
La maggioranza consiliare di Bolognola, guidata dal sindaco Cristina Gentili, ha risposto alle recenti contestazioni mosse dal gruppo di minoranza sulla situazione del paese. In una nota dettagliata, l’amministrazione ribadisce quanto già espresso durante l’ultimo Consiglio Comunale, sottolineando il proprio costante impegno per il territorio.
«Parlare di degrado per un paese in piena fase di ricostruzione non rispecchia la realtà dei fatti», affermano i consiglieri di maggioranza, evidenziando come la presenza di materiali edili nelle piazze e nelle vie sia una diretta conseguenza dell’intensa attività di ricostruzione in corso. Un esempio significativo è via Maurizi, dove su soli 70 metri si concentrano ben cinque cantieri tra interventi pubblici e privati.
L’amministrazione si dice consapevole dei disagi causati dai numerosi cantieri aperti, rivolgendo le proprie scuse a cittadini e turisti. «Gli spazi a disposizione sono limitati a fronte di danni molto estesi», spiegano dalla maggioranza, «ma il personale degli Uffici Comunali lavora quotidianamente con massimo impegno e dedizione per restituire alla comunità un paese pienamente fruibile».
Riguardo alle altre questioni sollevate dall’opposizione, la maggioranza assicura che sono tutte in fase di costante evoluzione e monitoraggio. L’amministrazione ha inoltre ringraziato il gruppo di minoranza per lo spirito di partecipazione dimostrato, ricordando però come l’iter amministrativo, tecnico e burocratico richieda inevitabilmente tempi lunghi per ogni singola procedura.
«Il nostro auspicio», conclude la nota della maggioranza, «è di vedere conclusi tutti gli interventi nel minor tempo possibile, continuando a lavorare con determinazione per il bene di Bolognola».
«La maggioranza perde pezzi, dopo Cacciolari se ne va anche Lo Presti»