Giornata del migrante,
corteo in centro:
cambia la viabilità
MACERATA - L'iniziativa della Diocesi è in programma sabato dalle 18,30 alle 20: partenza dai Giardini Diaz e arrivo in piazza Mazzini. Ecco cosa prevede l'ordinanza della polizia locale

Piazza Mazzini, punto d’arrivo del corteo
Giornata del migrante e del rifugiato, corteo in centro: cambia la viabilità. Nuova ordinanza della Polizia locale che regolamenta temporaneamente la circolazione stradale in occasione dell’evento organizzato dalla Diocesi e dalla Caritas per sabato. E’ previsto un corteo con partenza dai Giardini Diaz che percorrerà viale Puccinotti, viale Trieste, piazza Nazario Sauro (Porta Picena) con arrivo in piazza Mazzini.
L’ordinanza prevede; divieto di sosta dalle 17,30 alle 2o in piazza Mazzini; divieto di transito dalle 18,30 alle 19,30 in viale Trieste, via Caduti di Nassirya e Giardini Diaz e dalle dalle 18,30 alle 19,30 in viale Trieste intersezione via del Convitto direzione obbligatoria a destra ed immissione verso piazza Marconi per tutti i veicoli provenienti da viale Puccinotti.
Sospensione momentanea della circolazione stradale nei tratti soggette al passaggio del corteo con blocco della circolazione sulle relative traverse intersecanti il transito della manifestazione, dalle 18:30 circa (partenza) alle 20 circa (arrivo), lungo il percorso: alle 18:30 circa – partenza corteo a piedi dai Giardini Diaz, via Dei Giardini Diaz (svolta su viale Puccinotti), viale Puccinotti, viale Trieste, piazza Nazario Sauro (Porta Picena) e arrivo in piazza Mazzini.
Revoca temporanea della direzione obbligatoria diritto per i soli veicoli autobus del trasporto pubblico locale in prossimità dell’intersezione tra via Roma e via Issy Les Moulineaux e degli i spazi di sosta riservati agli autobus al capolinea dei Giardini Diaz e contestuale istituzione di un’area di sosta riservata autobus sul lato destro di via Trento.
Quando si esagera in tutti i campi sorgono problemi se una persona è nulla facente nulla tenente cosa volete che faccia? Risposta rompe le scatole al prossimo per non dire peggio.
La narrativa buonista fino ad oggi attuata come se i migranti a qualsiasi titolo debbano essere accolti dall’Italia senza limiti potenzialmente milioni mentre i rifugiati che ne hanno diritto sono appena l’8% e’ solo un favore ai trafficanti di esseri umani ed all’arroganza ideologica politica della sinistra e contro gli interessi dei cittadini italiani poveri sempre più in aumento ai quali viene sottratto un dovuto aiuto dal proprio Stato Italia peraltro fra i Paesi più indebitati e che deve porre dei limiti in collaborazione con l’EUROPA solo ad immigrati che hanno possibilità di un lavoro e non lasciati allo sbando per poi delinquere e rispettando le regole del Paese che li ospita.