Maltempo, 900 gli interventi
dei vigili del fuoco nelle Marche.
Acquaroli: «Chiediamo lo stato di emergenza»
LE PROVINCE più colpite quelle di Ancona, Macerata e Pesaro. Il presidente della Regione: «Ora la situazione è sotto controllo, stiamo programmando per lunedì una riunione con tutti i Comuni colpiti che ci consentirà di avere un quadro più puntuale e aggiornato dei danni»

Uno dei 900 interventi dei vigili del fuoco nelle Marche
Quasi 900 gli interventi effettuati nelle Marche per affrontare i danni causati dall’ondata di maltempo. I maggiori disagi nell’Anconetano, nel Maceratese e nel Pesarese, dove si è dovuto provvedere principalmente a soccorrere la popolazione con evacuazioni effettuate con gommoni e mezzi anfibi.

Il Natural village
Nella nostra provincia sono stati circa 300 gli interventi dei vigili del fuoco. Al lavoro i mezzi movimento terra per liberare le strade da frane e detriti che avevano isolato abitazioni. Le esondazioni di alcuni corsi d’acqua hanno poi provocato allagamenti negli scantinati e nei piani bassi dei fabbricati dove i pompieri hanno effettuato prosciugamenti con motopompe ed elettropompe. Numerosi anche gli interventi per la rimozione di alberi caduti e per soccorrere automobilisti rimasti bloccati nei sottopassaggi e nel fango. Più colpita la zona costiera tra Civitanova, Potenza Picena, dove sono stati evacuati anche i circa 500 ospiti del camping Natural Village e Porto Recanati, ma anche nell’entroterra specie a Tolentino. Qui mercoledì è stata evacuata una famiglia perché l’acqua aveva danneggiato l’impianto elettrico e l’abitazione è stata dichiarata inagibile.

Civitanova mercoledì
Ora sono in fase di rientro le sezioni operative dei vigili con due moduli giunti nelle Marche dalla Lombardia, uno dalla Toscana ed uno dei sommozzatori da Napoli.

Francesco Acquaroli
«Si è svolta alle 12 la riunione del Centro operativo regionale per fare il punto sulla situazione che risulta sostanzialmente sotto controllo – ha specificato il presidente della Regione Francesco Acquaroli – grazie al miglioramento delle condizioni metereologiche e alle centinaia di interventi portati avanti nelle zone più colpite. Si sono purtroppo registrati danni in diversi territori più duramente coinvolti dalle precipitazioni. Invieremo pertanto la richiesta dello stato di emergenza alla Protezione civile nazionale e contestualmente stiamo programmando per lunedì una riunione con tutti i Comuni colpiti dal maltempo per analizzare nello specifico la situazione sui territori, che ci consentirà di avere un quadro più puntuale e aggiornato dei danni. Voglio ringraziare tutti coloro che, a diversi livelli e nei rispettivi ruoli, stanno lavorando incessantemente per ripristinare le condizioni nelle aree interessate».

Tolentino mercoledì
Allagamenti e danni dal maltempo: Banco Marchigiano mette sul piatto 5 milioni
Allerta gialla per venerdì: scuole chiuse a Porto Recanati, riaprono negli altri Comuni
ttps://www.cronachemaceratesi.it/2024/09/18/scuole-chiuse-anche-a-macerata-recanati-e-tolentino-evacuata-una-famiglia-allagato-un-teatro/1893105/
Allagati sottopassi, scuole e strade: il maltempo non risparmia Tolentino
Allerta meteo per piene e frane «Massima attenzione vicino ai fossi»
Ma il presidente della giunta regionale non è il responsabile della manutenzione del territorio?
Se la situazione è sotto controllo è necessario richiedere lo stato di emergenza?
Bisogna assolutamente accelerare la transizione energetica, ci vorrebbe per esempio un perentorio “Chi non compra l’auto elettrica muore o fa morire!”, sennò tra l’altro crollano le borse.