Dal Settecento a oggi, si ritrova
la nona generazione dei Paolucci
POTENZA PICENA - Da una foto di gruppo del 1954, è nata l'idea di ricostruire l'albero genealogico e rinverdire quello scatto: la storia si è compiuta domenica al ristorante La cipolla d'oro

I Paolucci nel pranzo di domenica scorsa
Si sono ritrovati domenica a Potenza Picena, al ristorante La cipolla d’oro, gli eredi di Nazareno Paolucci e Teresa Marano e dei loro 12 figli: Rosa, Luigia, Luigi, Giuseppe, Ida, Enrico, Armando, Dina, Maria, Attilio, Odoardo e Irma, originari tutti di Potenza Picena.

I Paolucci nel 1954
Da una foto del 1954 in cui la famiglia quasi al completo festeggiava il battesimo dell’ultimo arrivato è scaturita la volontà di ricostruire una storia familiare e il desiderio di ritrovarsi e conoscere nipoti e pronipoti. La ricerca ha prodotto un albero genealogico che parte dalla fine del 1700 e arriva ai nostri giorni con la 9° generazione. A distanza di 70 anni una pattuglia di giovanissimi, giovani e meno giovani, (più di 50) accomunati dal desiderio di mantenere vivo il legame reciproco e di consolidare la comunità familiare, hanno celebrato il passato e il presente di una famiglia molto numerosa, dispersa oggi in varie parti d’Italia. I partecipanti più anziani hanno ricordato i giorni felici e meno felici della loro infanzia, dell’adolescenza e della maturità ed hanno lasciato ai giovani il testimone affinché questa lunga storia, iniziata molto indietro nel tempo, prosegua e rafforzando i legami di amicizia e di solidarietà reciproci, dia nuovo vigore alla comunità familiare che dovrà trasferire il ricordo degli avi ed il loro insegnamento alle nuove generazioni.
Tutti i presenti hanno convenuto sull’idea di riproporre l’incontro generazionale anche per il futuro affinché tutta la comunità mantenga sempre viva la memoria della famiglia Paolucci.