«Ho pagato 268 euro per una colonscopia,
dopo 40 giorni non ho i risultati
ma la mia malattia non va in ferie»
SANITA' - Una donna di Civitanova ha fatto l'esame a pagamento perché aveva bisogno di capire quale fosse la cura necessaria: «Non ho aspettato prima ma devo farlo adesso e intanto non so di quali farmaci ho bisogno»

L’ospedale di Torrette
«Ho una patologia e devo sapere che cura devo fare ma non riesco ad avere il risultato della colonscopia».
C.R. è una donna di Civitanova che il 15 luglio ha eseguito l’esame, necessario per la sua patologia, all’ospedale regionale di Torrette.
«Ho scelto di farla a pagamento perché era l’unica soluzione per farla in dieci giorni. In alternativa neanche si sapeva quanto avrei dovuto attendere. Ho pagato ben 268 euro».
L’esame è stato eseguito il 15 luglio e da allora la civitanovese attende il referto: «A questo punto – lamenta – avrei potuto aspettare, tanto non mi danno il risultato.
Oggi ho chiamato per l’ennesima volta l’ospedale e mi hanno detto che non sanno neanche quando mi arriverà. Io capisco che ci sono state le ferie e il Ferragosto di mezzo, ma la malattia non conosce ferie, è sempre bene presente e io devo sapere come curarla, altrimenti rischio di imbottirmi di farmaci inutili».
(a.p.)
Tranquilla che ci pensa la regione e il governo. Ce l’hanno come priorità dopo l’aumento della spesa in armi,la sicurezza,l’istruzione,i balneari,i vitalizi,i parenti piazzati etc etc ma si sa’dopo i danni del pd meglio una bella soluzione ideologica.
A Torrette c’è il tribunale del malato: https://www.facebook.com/ospedaluriuniti.marche.ut/?locale=it_IT
(notare nel nome del sito: ‘ospedalu’ invece di ‘ospedali’!).
Auguri.
Il tribunale è chiuso dal 2 agosto al 10 settembre!
Come la frase sul film jonhQ..ma in questo ospedale non lavora nessuno? È sabato sono tutti in ferie..perché di sabato la gente non si ammala? Disastro.
A pagamento è stato eseguito l’esame, la colonscopia, e quella è stata effettuato subito.
Il risultato però dipende dal medico Patologo che non c’entra nulla con l’esame effettuato e che quindi non da precedenza alla libera professione.
Se avesse eseguito con l’impegnativa oltre ai tempi tecnici del Patologo avrebbe dovuto aspettare la lista d’attesa per fare l’esame, quindi i tempi cambiano eccome
Se sapevano che non avrebbero potuto stilare il referto in tempi congruo, non dovevano fare l’esame. Questa è omissione di pubblico servizio. Giratela come volete, e parlo per esperienza diretta, siamo sempre più una repubblichetta delle banane. È peggio verrà.
Forse c’è di mezzo l’esame istologico e allora per il referto occorre attendere un po’, anche qualche settimana.
Un’intera classe dirigente di traditori della Patria.
Quando lo capiremo e finiremo di dividerci in tribù, forse qualcosa cambierà in meglio.
A parole tutti bravi poi succede questo. Comunque signori tra qualche giorno arriverà al porto di Ancona una nave con un carico di disperati.Ora mi domando la popolazione invecchia il lavoro quello che c’è è sottopagato immigrazione fuori controllo siamo messi proprio male e per finire ciliegina sulla torta vogliono portare la finestra dei lavoratori precoci da 3 mesi a 7 mesi poi cosa si inventeranno?
Dopo più di quattro anni e tutte le promesse che vi hanno fatto c’è qualcuno che ha ancora il coraggio di dire che la colpa è di quelli di prima… continuate ad andare a votare…!!! Vorrei ricordare a questi signori che la sanità è governata a livello regionali altro che la “GIORGIA”…!!!
Vero, signor Domenico! Traditori della patria infami. Io se fossi stato nella signora chiamerei i carabinieri
vada a Tortette, e non si muova fino a che non ha il reperto in mano, a costo di dormirci e mangiare nella sala d’ attesa….verranno a prelevarla, verrà la stampa ,faccia nomi e cognomi di tutti gli attori coinvolti , vanno resi pubblici.