Ginesio Fest, una settimana a tutto teatro
SPETTACOLI - Dal 18 al 25 agosto torna con la quinta edizione la kermesse che trasforma il borgo in un grande palcoscenico. Gran finale con il Premio All’arte dell’attore, ideato e promosso da Remo Girone

Remo Girone, ideatore del Premio San Ginesio All’arte dell’attore
Il Ginesio Fest torna a illuminare le strade e le piazze del suggestivo borgo di San Ginesio per la sua quinta edizione. Diretto per il terzo anno consecutivo da Leonardo Lidi, il festival si svolgerà dal 18 al 25 agosto proponendo una settimana intensa di spettacoli, residenze artistiche, incontri, laboratori e mostre e il 25 agosto grande serata finale con la premiazione dei vincitori del Premio San Ginesio All’arte dell’attore che quest’anno sarà assegnato a Vanessa Scalera e Giuseppe Battiston.

Leonardo Lidi, direttore artistico del festival
Il premio, assegnato da una giuria presieduta da Remo Girone e composta dal giornalista Rodolfo Di Giammarco, dall’attrice Lucia Mascino, dalla poetessa Francesca Merloni e dal regista Giampiero Solari, celebra ogni anno un attore e un’attrice che si sono distinti nel corso delle loro carriere. «San Ginesio è il patrono della gente di teatro ed è anche il patrono del borgo – afferma Remo Girone, ideatore del riconoscimento – il Premio San Ginesio All’arte dell’Attore, non poteva che nascere qui». Le edizioni precedenti hanno visto il premio assegnato a Federica Fracassi, Massimo Popolizio, Carolina Rosi, Michele Di Mauro, Paolo Pierobon, Lino Guanciale, Petra Valentini, Lino Musella e Sara Putignano. Tanti i protagonisti di questa edizione del Ginesio Fest: Lucia Mascino, Valerio Aprea, Paolo Nani, Tindaro Granata, Eleonora Danco, Rosario Lisma, Claudio Tolcachir, Valentina Picello, Christian La Rosa, Giuliana Vigogna. Artista residente è Alessio Maria Romano. Tra gli eventi, la mostra dedicata al grande fotografo Marcello Norberth.

Valentina Picello
Si comincia domenica 18 agosto con lo spettacolo “Aspettando l’Apocalisse” con Valerio Aprea, monologhi di Makkox (Marco Dambrosio). Lunedì 19 Paolo Nani sarà il protagonista di “Piccoli Miracoli” del regista norvegese Frede Gulbrandsen. Martedì 20 Valentina Picello sarà “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello, dal regista argentino Claudio Tolcachir. Mercoledì 21 Tindaro Granata sarà in scena con il suo spettacolo dal titolo “Vorrei una voce”. Eleonora Danco porterà in scena “Me vojo sarvà – Nessuno ci guarda”. A seguire (ore 22.30 – Auditorium Sant’Agostino), Christian La Rosa proporrà “Senza motivo apparente”. Venerdì 23 Lucia Mascino porterà in scena “Smarrimento” di Lucia Calamaro. Sabato 24 sarà Rosario Lisma ad accompagnare il pubblico con il suo spettacolo “Giusto”. Tutti gli eventi sono in programma al Chiostro Sant’Agostino alle 21.30, mentre il gran finale, in programma domenica 25 agosto in piazza Gentili dalle 21 con la serata conclusiva. A fare gli onori di casa come conduttore della serata inaugurale e finale sarà Christian La Rosa. In questa edizione l’artista residente del festival sarà Alessio Maria Romano, coreografo e pedagogo, Leone d’argento alla Biennale di Venezia, che proporrà un laboratorio con restituzione (il 24 agosto alle 18.45), dal titolo “Island – Concerto per corpi soli”.

Paolo Nani
Uno spazio speciale del festival sarà dedicato all’infanzia e all’adolescenza. La sezione infanzia e adolescenza, viaggia su due binari paralleli: gli spettacoli e l’offerta formativa. La Ginesio Fest Academy, percorso di teatro-comunità coordinato da Vera Vaiano offrirà due laboratori intensivi per ragazze e ragazzi dai 7 ai 12 anni e dai 13 ai 19 anni. Tre gli spettacoli per famiglie della sezione infanzia e adolescenza: il primo si terrà venerdì 23 agosto alle 18 con “Tuttatesta” scritto, diretto e interpretato da Davide Calvaresi; sabato 24 alle 18:00 “Il racconto della principessa guerriera”, drammaturgia, regia e interpretazione di Matteo Prosperi con Paola Giglio; ultimo appuntamento domenica 25 alle 17.30 per “Storia di un uomo e della sua ombra”, di e con Giuseppe Semeraro insieme a Dario Cadei, Leone Marco Bartolo.

Lucia Mascino
In questa edizione il Ginesio Fest ha deciso di dedicare una mostra al grande fotografo Marcello Norberth, nato a San Ginesio il 16 gennaio 1937, scomparso lo scorso 5 marzo. La mostra, aperta da sabato scorso e che andrà avanti fino al 4 ottobre, è curata dal figlio del fotografo, Luca Manfrini, che racconta così il “ritorno” di suo padre a San Ginesio: «Marcello Norberth torna nella sua terra, simbolicamente attraverso le sue fotografie. Un ritorno o, meglio, un incontro, con la sua regione e luoghi di origine, un territorio che non ha mai scordato ma che per lui è stato fonte di continua ispirazione ed orgoglio». Apertura dal lunedì al sabato ore 9.30-12.30/17-19. Saranno programmate aperture straordinarie durante il Ginesio Fest dal 18 al 25 agosto.

Rosario Lisma
Da non perdere anche gli appuntamenti pomeridiani delle 18,45. Il 20 agosto nella splendida cornice della terrazza del Palazzo del Comune, Giuliana Vigogna leggerà: “Le Stelle piangono da sole? – Marylin Monroe, bellezza e solitudine”. Il 21 agosto all’auditorium Sant’Agostino appuntamento con “Banane e Tamponi – il teatro post pandemico”, conversazione con il giornalista e critico Rodolfo Di Giammarco. Il 23 agosto all’auditorium Sant’Agostino sarà presentato “Il mondo come voluttà e rappresentazione. La storia vissuta sviluppando il mestiere di ideare e mettere in scena dal teatro essenziale ai grandi eventi” con Giampiero Solari. Inoltre, alle 17 ai giardinetti Giulietta Masina si terranno gli appuntamenti dal titolo: “Tenersi Compagnia”, incontri aperti al pubblico con le compagnie ospiti del festival, che condivideranno la loro storia e la loro esperienza. In questa edizione saranno coinvolti Paolo Nani, Valentina Picello, Tindaro Granata, Lucia Mascino e Rosario Lisma.