In oltre 250 alla “pastasciutta antifascista”
La raccolta fondi destinata
alla casa museo dei Fratelli Cervi
CIVITANOVA - L'evento alla Cinciallegra organizzato da Anpi, Spi Cgil e Auser

Anche a Civitanova, come in altre parti d’Italia si è svolta la cena con la “pastasciutta antifascista”, un momento conviviale che trae ispirazione dalla cena che organizzò la famiglia Cervi destituito Mussolini e che si svolge ogni anno il 25 luglio. A Civitanova la Cinciallegra è stato il luogo in cui si sono radunate oltre 250 persone.
Il ricavato della cena è stato destinato alla casa museo dei Fratelli Cervi divenuto un presidio storico per la conoscenza dei movimenti contadini, della resistenza nelle campagne e di memoria attiva sull’antifascismo. Ad organizzarla Anpi assieme alle organizzazioni territoriali Spi Macerata e Auser.
«Con il nostro impegno quotidiano, continuiamo a portare avanti la memoria storica e i valori antifascisti, educando le nuove generazioni e sensibilizzando l’intera cittadinanza. Il contributo di ogni singolo cittadino, anche il più piccolo, è stato cruciale per il successo dell’evento e per il sostegno alla casa museo dei Fratelli Cervi. Questa istituzione non è solo un luogo di memoria, ma un faro culturale che continua a diffondere i principi di resistenza e solidarietà che hanno animato la famiglia Cervi e che devono guidare anche noi oggi.
I fondi raccolti serviranno a sostenere le attività del museo, garantendo che questa preziosa testimonianza storica rimanga accessibile a tutti e continui a svolgere il suo ruolo educativo» – spiegano i promotori – vogliamo esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato all’evento e che, con il loro contributo, hanno dimostrato l’importanza di una coscienza collettiva vigile e attenta».


Non dimentichiamo anche che l’occasione è stata colta per raccogliere numerose sottoscrizioni contro l’autonomia differenziata che costituisce uno stravolgimento dei valori Costituzionali
Sono dei deficienti nati.
La cosa più impressionante è vedere come l’Italia si è piena del rigurgito fascista che ha eletto l’attuale orrendo governo. Gli italiani probabilmente la verità è che sono rimasti sempre molto fascisti nel loro cuore. Mentre non sarà facile trovare un Tedesco che appoggi le nefandezze di quel periodo lì, invece in Italia adesso sono tutti pronti a ritornare a quel momento
L’ironia sulla pastasciutta antifascista in ricordo dei fratelli Cervi è assolutamente fuori luogo ….Di fronte al sacrificio di questa famiglia c’è solo da inchinarsi e togliersi il cappello !
Ma com’è che non c’è manco una foto dei 250 partecipanti?
I partiti del CLN, dopo un referendum illegittimo ed un risultato mai dichiarato dalla Corte di Cassazione, si sono mangiati l’Italia.
Mi pare coerente che si mangino anche la pastasciutta.
invece i fascisti instaurarono un regime in maniera legittima e furono protagonisti di episodi altrettanto edificanti ..o no signor Bevilacqua?
Dopodichè, penso che non ne sentirete mai più parlare.