Spazio pubblicitario elettorale

Dal finto avvocato alla falsa eredità,
ecco le truffe più utilizzate
per raggirare gli anziani

GLI STRATAGEMMI messi in atto dai malviventi per rubare soldi o preziosi. Il vademecum della polizia

- caricamento letture
truffe-anziani

Foto d’archivio

Truffe agli anziani, la polizia mette in guardia e fa un elenco dei raggiri più utilizzati dai malviventi.  Nell’ultimo periodo, anche nella nostra provincia si sono verificati diversi episodi in cui le persone, soprattutto quelle più anziane, sono state vittime di truffe da parte di malviventi che, con vari stratagemmi, sono riusciti a rubare alle denaro o preziosi. Nel periodo estivo questo pericolo cresce. Perciò la polizia consiglia di parlare con i familiari anziani o vicini di casa, mettendoli in guardia da possibili raggiri. Basta poco per aiutarli a difendersi. E in caso di dubbi sulle persone che vorrebbe entrare in casa o che si incontrano per strada il consiglio è quello di chiamare subito il numero unico di emergenza 112.  si hanno dubbi sulle persone che si incontrano o che vogliono entrare in casa è bene telefonare al numero unico di emergenza 112. La polizia raccomanda anche di denunciare subito o un’eventuale truffa perché così si dà la possibilità alle forze dell’ordine di svolgere indagini ed evitare che altri subiscano il raggiro.

Ecco alcune delle truffe più utilizzate

TRUFFA DEL FINTO AVVOCATO –  Si riceve una telefonata da un signore dai modi gentili che si presenta come un avvocato e dice che vostro figlio o nipote è responsabile di un incidente. Addirittura ve lo passa al telefono, ma la chiamata è molto disturbata. Ovviamente non è il vostro familiare, ma è facile cadere in errore perché la notizia dell’incidente destabilizza. Il truffatore dice che per risolvere immediatamente il problema e non avere guai con la giustizia ha subito bisogno di soldi in contanti. Non è vero nulla, è una truffa. Il consiglio è di chiamare subito un conoscente per mettersi in contatto con i vostri veri familiari. In alternativa chiamare la polizia.

TRUFFA DELLE FALSE PIETRE PREZIOSE –  Un signore di aspetto rassicurante e in genere di mezz’età, si finge straniero e dice che per un’urgenza deve raggiungere il Paese d’origine ma non ha disponibilità di soldi liquidi per il viaggio. Generalmente ferma un’anziana per strada e cerca di venderle un anello o delle pietre preziose che a suo dire avrebbero un valore di alcune migliaia di euro e, vista la fretta, è disponibile a venderle a molto meno.
In quel momento passa un altro uomo ben vestito che dice di essere un gioielliere e mostra tanto di lente per controllare le pietre. Breve controllo e subito si offre di comprarle per 5mila euro. A quel punto lo straniero mostra simpatia per la vittima e insiste che sia lei a comprarle. E spesso riesce a convincerla facendosi dare “solo” 2/3mila euro.

TRUFFA DELLA FALSA BENEFICIENZA – Un uomo ben vestito, 50/60 anni circa, a volte con accento straniero, si finge un medico o un rappresentante di una casa farmaceutica alla ricerca di un deposito per effettuare una donazione di medicinali a scopo di beneficenza. Ferma un’anziana per strada, normalmente in quartieri borghesi, chiedendo informazioni su questo deposito: l’uomo ovviamente non sa niente. Passa un’altra persona, il complice, che fa finta di sapere dove sia il deposito ma dice che è stato chiuso. A quel punto l’unico modo per fare la donazione è solo tramite un notaio ma serve un anticipo in denaro che ovviamente dice di non avere con sé. L’anziana vittima viene convinta che può contribuire alla beneficenza se fornisce il denaro che serve per il notaio e come ringraziamento gli sarà riconosciuto un compenso in denaro. La vittima viene accompagnata in banca a ritirare una cifra che può essere anche di qualche migliaio di euro e poi fatta salire sull’auto per andare dal notaio. Durante il tragitto i truffatori “si ricordano” che sicuramente servirà una marca da bollo. Si fermano davanti a un tabaccaio e chiedono alla signora di andare a comprarla. Appena la persona truffata scende, naturalmente, fuggono.

TRUFFA DELLA FALSA EREDITA’ – La stessa procedura è utilizzata anche per una falsa eredità da consegnare. Un uomo si spaccia per qualcuno in cerca di un vecchio amico a cui dovrebbe consegnare del denaro relativo a un’eredità. Ferma una persona anziana per chiedere informazioni su quel fantomatico amico ma ovviamente nessuno lo conosce finché un passante, complice del truffatore, si ferma e dice che quella persona è morta.
L’unica soluzione è il notaio ma serve l’anticipo. E l’epilogo è sempre la fuga dopo aver fatto allontanare la vittima con un pretesto.

TRUFFA DEI FALSI FUNZIONARI  – Si presentano alla porta di persone anziane con la scusa di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva. O ancora per controllare il contatore del gas, della luce  ma in realtà raggirano le persone facendosi consegnare soldi o sottraendo beni o altre cose di valore. Va ricordato che prima di fare dei controlli nelle case, gli Enti affiggono preventivamente degli avvisi nel palazzo con dei recapiti che potete chiamare.

Altri consigli e video dedicati alla prevenzione delle truppe possono essere visti all’interno della sezione del sito web della polizia dedicata al tema alla pagina htpps://www.poliziadistato.it/articolo/40151


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X