Maceratese nella morsa dell’afa:
giovedì da bollino rosso
METEO - Massimo grado di allerta da parte della Protezione civile per tutta la regione: dopodomani le temperature percepite viaggeranno intorno ai 40 gradi
Prosegue la salita della colonnina di mercurio su tutta la regione e non fa certo eccezione il Maceratese, che si prepara a vivere le giornate più roventi dell’anno. La Protezione civile regionale ha emesso un bollettino per le ondate di calore previste per la giornata di domani ma soprattutto per quella di giovedì, nella quale tutta la regione sarà con il bollino rosso (il massimo grado di allerta).
Per domani Macerata resta in zona arancione (con 35 gradi di temperatura massima prevista e 38 di percepita), ma entreranno nella fascia di massimo pericolo Jesi, Fabriano e Ascoli Piceno, dove la temperatura salirà fino ai 36-37 gradi con percezione di almeno due gradi superiore. La giornata critica, però, sarà quella di giovedì, quando tutte le principali città delle Marche saranno marcate col bollino rosso: a Macerata la massima resterà sui 35 gradi, ma la temperatura percepita, complice la grande umidità, sarà di 40 gradi.
Il tempo resterà soleggiato anche nei giorni successivi e le temperature dovrebbero restare torride anche venerdì, per poi scendere di qualche grado, tornando a livello più tollerabili, nei valori massimi nel fine settimana.

Il bollettino calore diramato oggi dalla Protezione civile
E quanto mai ovvio che d’estate faccia caldo ma tutti gli scienziati tramite rilevazioni che durano da decenni e decenni da quando sono iniziati, sono concordi nel dire che c’è un aumento folle delle temperature medie dei vari periodi. Chi nega il cambiamento climatico è come essere Novax Pro Putin terra Piattisti Narcisisti e paranoici complottista
PURTROPPO ANDANDO AVANTI SARA SEMPRE PIU CALDO!!!!.
NON POSSIAMO IMMAGINARE PER IL 2100 🙁
…”PADRE perdonali perché non sanno quello che scrivono”…
Riccà non te ncazzà.
Io fino a ottobre rimango all ombra come ho fatto sempre.
“E’ normale, siamo a luglio”. Stupisce molto la non consapevolezza per quello che ci sta accadendo attorno di molti nostri concittadini. No, non è normale. Il mese di giugno è stato 12mo di fila in cui la temperatura media globale è stata la più alta di sempre mai registrata. Ed il bacino del Mediterraneo è considerato un “hot spot” (un punto caldo)di questo processo perché qui la crescita delle temperature è stata ancora più alta. Non solo, secondo gli scienziati nei prossimi decenni ricorderemo queste stagioni come “fresche” rispetto a quello che ci attende. E allora non basta più scrollare le spalle e pensare che in estate ha sempre fatto caldo. Non cosi.