Corridonia riabbraccia l’ex Enaoli
«Una giornata di svolta per la città»
TAGLIO del nastro per il campo sportivo dopo il restylin. La sindaca Giampaoli: «Questo è il primo grande risultato che riusciamo a portare a terra, visibile e fruibile alla cittadinanza». Il commissario Castelli: «Ricostruire vuol dire anche saper ascoltare la storia di una comunità e rispettarne l’identità»

Il taglio del nastro all’Ex Enaoli
La comunità di Corridonia ritrova il suo campo sportivo, all’ex Enaoli. Ieri l’inaugurazione dopo il restyling, a cui erano presenti oltre alla sindaca Giuliana Giampaoli e all’amministrazione comunale, alle associazioni sportive, anche il commissario alla Ricostruzione Guido Castelli. Un intervento reso possibile dalla strategia per la ricostruzione del vicino istituto scolastico Ipsia Corridoni. La scuola inizialmente sarebbe stata delocalizzata sul terreno del campo, privando la comunità di un luogo simbolo per tante generazioni e di uno spazio fondamentale per l’attività calcistica delle società giovanili locali. La sindaca Giampaoli e il commissario Castelli hanno invece stabilito una differente delocalizzazione per l’istituto, così il Comune ha potuto investire nuovamente nel campo sportivo.
«Ricostruire vuol dire anche saper ascoltare la storia di una comunità e rispettarne l’identità, non privandola di opportunità per il futuro. Spazi come quelli dell’Ex Enaoli vanno tutelati perché lo sport e l’aggregazione sana rappresentano uno degli argini più potenti contro la piaga delle dipendenze che affligge i nostri giovani – commenta Castelli -. La riparazione post sisma passa necessariamente anche per una attenzione rispetto alle attività che aggiungono valore al vivere insieme come comunità. Per questo ringrazio il sindaco Giuliana Giampaoli che ha saputo cogliere l’occasione della ricostruzione per immaginare il futuro della sua città».
«Una giornata di svolta per la città di Corridonia – dichiara Giampaoli – Questo è il primo grande risultato che riusciamo a portare a terra, visibile e fruibile alla cittadinanza. Il frutto dello sforzo di tantissime persone, in primis il senatore Castelli che ci ha affiancato in questo percorso, credendo nel nostro sogno che è diventato realtà. Abbiamo nuovamente regalato alla città un punto di riferimento per lo sport e la socialità, che ha portato con sé conseguenze positive enormi consentendoci di sbloccare anche le altre opere».
Bene…a quando un campetto di basket?Si potrebbe riqualificare quello in via Raffaele Sanzio…basterebbero 2 canestri e qualche riga per terra…(non esiste solo il calcio!)…in tutto il comune di Corridonia non c’è un campetto di basket,vi sembra normale dover portare il figlio a Macerata per fargli fare 2 tiri??
Ricordo che i ragazzi del passato giocavano a basket in quello che oggi è il parcheggio auto di San Pietro, quando la “vita” era nel centro storico…
Invitavo a sistemare il campo dell’Enaoli dove vedevo giocare i ragazzini, come lo provano i filmini che ho ripreso. Adesso ho registrato in un filmato le opinioni soddisfatte dei ragazzi e di alcuni concittadini per il “restauro” del campo dell’Enaoli. Vedremo se utilizzeranno i laboratori per farci le palestre “sociali” promesse.