«Faremo un’opposizione ferrea,
ora ci sono “i buoni” al governo:
a loro oneri e onori»
MOGLIANO - Il gruppo d'opposizione "Insieme si può", composto da Cecilia Cesetti, Ilenia Marcattili, Flavio Zura e Benedetto Perroni, spiega i motivi della diserzione del primo Consiglio e fa un augurio sarcastico alla nuova amministrazione Luchetti

Il primo consiglio comunale con la nuova amministrazione Luchetti
«Non abbiamo partecipato alla seduta d’insediamento della nuova amministrazione che si è tenuta nel teatro Apollo, in quanto la sede non è quella istituzionale e non è autorizzata da nessuna norma di legge, né da statuto o regolamento e nessuna deroga, emanato dal sindaco, ci è stata comunicata. Tuttavia esprimiamo le più cordiali felicitazioni alla nuova Amministrazione per il risultato ottenuto con machiavellico pragmatismo». Così il gruppo di minoranza di Mogliano Insieme si può, composto dall’ex sindaca Cecilia Cesetti, da Ilenia Marcattili, Flavio Zura e Benedetto Perroni.
I consiglieri di minoranza spiegano dunque perché hanno deciso di disertare il primo Consiglio comunale con la nuova amministrazione, che si è tenuto il 24 giugno al teatro Apollo appunto e con un tono chiaramente sarcastico augurano buon lavoro alla giunta del neo sindaco Fabrizio Luchetti.
«Ci rallegriamo con l’attuale amministrazione – continuano i consiglieri della minoranza – per le tanto sbandierate competenze, professionalità, presenze di capitani d’industria e trasparenza ma soprattutto perché è vista da molti come la più libertina e berlusconiana formazione che il paese si sarebbe potuto aspettare. L’augurio è che però tale maggioranza si possa identificare per gli investimenti, gli eventi e le azioni atti a far crescere il tessuto sociale dando un maggior numero e qualità di servizi al nostro paese».
«Tuttavia rivendichiamo il diritto di poter fare opposizione come crediamo più opportuno – sottolineano – Vista la trasparenza e l’integrità morale della maggioranza potremmo disertare anche le prossime sedute facilitando così l’iter procedurale dell’amministrazione e del neo sindaco che avendo evocato a sé l’urbanistica può certamente dare un forte impulso a tutto il settore. Da parte del nostro gruppo ci sarà un’opposizione ferrea e determinata, sui temi e sui problemi da affrontare, sul piano politico e non solo. Le aule dei tribunali le lasciamo ad altri. “I belli, i bravi, i buoni e i competenti” ad oggi siedono sugli scranni del governo, a loro tutti gli onori e gli oneri. Buon lavoro a voi, ma, soprattutto, buona fortuna ai moglianesi. E complimenti ancora per la “Vittoria”».
Mogliano, primo Consiglio in teatro ma la minoranza diserta. «Non è la sede istituzionale»
Va bene che la destra moglianese ha tanto da festeggiare avendo con sole 170 preferenze complessive, su circa 1500 voti di lista, portato a casa l’ambita ed importante carica di Vice Sindaco, mi sembra comunque un pò esagerato tutto questo sfondo nero; una bandiera dell’Italia, tanto cara allo loro leader Giorgia Meloni, al centro del palco non ci stava proprio male.
Non ero presente al primo consiglio comunale in teatro ed il post si è basato sulle quattro foto pubblicate su cronache maceratesi: tre della maggioranza (articolo del 25/6/2024) ed una della minoranza (articolo del 4 luglio). Non ho visto esposta la bandiera italiana, un fatto secondo me molto grave anche alla luce di una parte del discorso del nuovo sindaco: ” spiace che qualcuno … privo della consapevolezza istituzionale … abbia pensato di accostare … il tricolore a figure carnevalesche “.
Questa mattina una persona molto vicina alla maggioranza mi ha fatto presente che la bandiera comunque c’era; se questa constatazione è vera chiedo ovviamente scusa per il post che ho scritto e che non ha più senso.