Sperona un uomo in bici
e lo minaccia con un bastone:
condannato a otto mesi
CIVITANOVA - Sentenza per un 46enne imputato di minacce e lesioni personali

Il tribunale di Macerata
Taglia la strada con la bici a un uomo, lo minaccia di morte con un bastone e lo fa cadere: condannato a otto mesi un 46enne. La sentenza è stata emessa oggi dal tribunale di Macerata. Imputato di lesioni personali e minacce Carmine Annacondia, residente a Civitanova e attivo nella ristorazione.
I fatti risalgono al settembre 2020. Tutto è nato dalla denuncia presentata da un 50enne di Potenza Picena (nel frattempo deceduto), all’epoca difeso dall’avvocato Stefano Ghio. Secondo l’accusa tra i due c’era stato un rapporto di collaborazione a livello lavorativo poi interrotto. Un giorno il 46enne avrebbe tentato di fermare l’altro mentre andava in bici. Sempre secondo l’accusa gli avrebbe tagliato la strada con l’auto tra Civitanova e Porto Potenza, fino a speronarlo e fallo cadere. E l’avrebbe minacciato di morte brandendo un bastone. Quindici i giorni di prognosi che furono refertati all’uomo che poi presentò denuncia.
Il 46enne oggi si è presentato davanti al giudice Domenico Potetti, difeso dall’avvocato Gabriele Cofanelli. L’imputato ha sempre negato di aver commesso quanto contestato e che non sarebbe stato lui a minacciare e far cadere l’altro. L’accusa in aula era sostenuta dalla pm Francesca D’Arienzo, che ha chiesto una condanna a un anno e sei mesi. Il giudice al termine dell’udienza ha deciso di condannare il 46enne a otto mesi.
(redazione CM)