Settimana di evangelizzazione,
dalla messa in spiaggia
al concerto dei Reale
CIVITANOVA - Sette giorni di appuntamenti per testimoniare la vocazione e vivere in condivisione con gli altri tra aperitivi, djset e preghiera

È iniziata ieri a Civitanova la settimana di evangelizzazione in collaborazione con i frati Passionisti, le parrocchie, Comune e gruppo “Amici di Gesù crocifisso”.
Ogni giorno, fino a domenica 30 giugno, ci saranno attività, iniziative, concerti.
Dopo l’annuncio ed il mandato missionario avvenuto ieri in contemporanea nelle sette chiese di Civitanova, da oggi inizieranno numerosi appuntamenti aperti a tutti.
Il primo è stato questa mattina alle 4 la tradizionale messa all’alba in spiaggia per San Giovanni Battista. Alle 20 previsto un aperitivo e visione della partita Italia-Croazia alla parrocchia San Gabriele. Domani allo chalet Hosvi, al lungomare nord, alle 21 giochi per bambini e dalle 21,30 serata musicale con una band e Dj set. Mercoledì alle 20 alla Cinciallegra, “Esperienza sotto le stelle”, apericena e momento scientifico-biblico sugli astri. Giovedì alle 21 esperienza di evangelizzazione e volantinaggio in spiaggia. Venerdì concerto e testimonianza dei Reale, alle 21,30 al Varco sul mare. Ingresso libero su prenotazione. Sabato alle 21 “Una luce nella notte”, esperienza di evangelizzazione lungomare nord e sud. Domenica la conclusione alle 19 con una messa conclusiva nella parrocchia di Cristo Re e a seguire festeggiamenti. Ogni giorno i missionari passionisti saranno disponibili dalle 18 nella parrocchia San Carlo, San Gabriele, Cristo Re.


Siamo già messi così male che occorrono già opere di evangelizzazione per convertirci al cristianesimo?
Sì, caro Sauro, noi cattolici siamo messi male: ci è arrivata fino agli occhi. I responsabili della Fede cercano di attirare verso la Fede, adattandosi ai tempi. Quindi, come nella vita comune, i sacrifici vengono, se non banditi, allontanati. Se c’è la partita di pallone in TV non si fa la Messa in piazza col Vescovo. Se non si fa quella partita, allora rimane la Messa in piazza…
Inoltre, si ha paura di impaurire il fedele. Quindi non si deve parlare più dell’inferno, o delle varie sofferenze evolutive del purgatorio per scaricare i peccati commessi nella vita… Poiché la gente non ne vuole sentire parlare di espiazione, o di inferno, per non doversi impegnare a non peccare, hanno cambiato la formula storica imposta da Gesù nell’Ultima Cena, nella quale versava il suo Sangue solo “per molti”… Oggi si enuncia che il Sangue fu versato “per tutti”. Quindi, l’Eucaristia viene data anche a cani e porci, basta che abbiano due sole gambe, ai divorziati, a gente la cui aura è piena d’odio e a quelli che militano pubblicamente in partiti che non rispettano i “Principi non negoziabili della Chiesa Cattolica”. Ossia, quei Partiti che esaltano come diritto individuale l’abortire, il cambio della identità fisiologica naturale, da imporre come formazione individuale nelle scuole, fuori della tutela dei genitori, eccetera. Sento parroci che timidamente ricordano che Satana ci fa peccare contro i nostri fratelli.
Mi domando: è forse un miracolo, oppure un fenomeno consumistico da supermercato quando vedo quelle colonne di fedeli che accedono alla Comunione, quando, durante la mia adolescenza, era una quindicina di persone al massimo che andavano alla balaustra a ricevere la Comunione dopo essersi confessate?
Sì, la Chiesa Cattolica è in caduta libera per le sue lotte interne, i suoi scismi, la dissoluzione ulteriore dei costumi, dei riti e dei rituali, dei dogmi, delle nuove madonne inventate come Pachamama, con le sua Messa a Fatima con addobbi e simboli satanisti… Basta, sono nauseato. Se non avessi avuto la Grazia della conversione e fossi rimasto anticattolico divorzista e abortista, e nemico di Cristo e della Chiesa, eccetera, come quando ero nel PCI, sarei stato ben felice di vedere questi dementi cattolici che sostengono una politica antireligiosa e soprattutto quella che vuole distruggere definitivamente la civiltà giudaico-cristiana, imposta, proprio dal nostro Piceno, alle popolazioni europee mediante i benedettini, con la Chiesa guidata dal Papa, da Carlo Magno e dai suoi successori del Sacro Romano Impero.
Comunque, l’ultima indicazione di Francesco in merito all’omosessualità esclusa dai seminari e contro le guerre e per la pace, iniziando da quella Ucraina, fa ben sperare in un rigurgito di dignità cattolica nella Chiesa. Perciò, smettiamola, pure noi fedeli, di sentirci esclusivi dietro le nostre opinioni. Smettiamola di giudicare questo Papa come un “falso” papa. Perché se “non crediamo” che ce lo ha dato lo Spirito Santo, perché ce lo meritiamo, (e ciò vale per il nostro Arcivescovo, il nostro parroco, i nostri presbiteri e i nostri diaconi, insieme ai parrocchiani collaboratori) allora significa che lo Spirito Santo “non esiste” e che quindi non può essere operante e che, di conseguenza, la Chiesa cattolica è come un partito, o una ONG, da distruggere a piacimento. Come stanno facendo dall’esterno e, purtroppo, ancora dall’interno della Chiesa.
Ma le Potenze divine non lo permetteranno, anche se ci costerà molto…