«Isola ecologica dell’Hotel House
impossibile da gestire»
Il Comune decide di chiuderla
PORTO RECANATI - Stamattina il Cosmari ha ripulito l'area per poi chiuderla definitivamente: i residenti dovranno usare quella di Santa Maria in Potenza. Il sindaco Andrea Michelini: «condizioni minime di pulizia della zona fuori controllo»

Il mezzo del Cosmari al lavoro all’ormai ex isola ecologica dell’Hotel House
L’Hotel House non avrà più una propria isola ecologica. L’amministrazione comunale, a fronte del continuo accumularsi di materiali di ogni genere nell’area di via Salvo d’Acquisto, ha optato per una scelta drastica: chiuderla e rimandare i cittadini che ne hanno necessità al sito di Santa Maria in Potenza.
«Oggi gli operatori del Cosmari hanno svuotato completamente l’isola ecologica di via Salvo d’Acquisto ripulendola da ogni materiale che vi era stato impropriamente depositato e ripristinando di conseguenza condizioni di decoro – fa sapere il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini – a fronte di una oggettiva impossibilità di mantenere condizioni minime di pulizia della zona, la scelta dell’amministrazione, di concerto con l’amministratrice del condominio Enrica Fedeli, è stata quella di procedere alla chiusura definitiva del sito. Da oggi, dunque, chiunque necessiti di liberarsi dei rifiuti non smaltibili con il normale sistema di raccolta, dovrà recarsi all’isola ecologica di Santa Maria in Potenza, che dista poche decine di metri in linea d’aria dal sito in questione».

L’area di Santa Maria in Potenza è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12 e il martedì e sabato dalle 15 alle 18. Nell’isola ecologica comunale è possibile conferire: imballaggi e rifiuti in carta, cartone e plastica, legno (cassette per ortofrutta, bancali, mobili vecchi), rottami ferrosi, rifiuti ingombranti (materassi, arredi, divani, ecc…), plastiche non da imballaggio, vetro, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (elettrodomestici, tv, pc, telefoni, ecc…), pneumatici, pile e batterie di auto, farmaci scaduti, lampadine a risparmio energetico e tubi al neon, toner esausti «Cogliamo l’occasione per sensibilizzare l’intera popolazione ad un rispetto delle regole al fine di facilitare il compito degli operatori preposti alla raccolta dei rifiuti e in ottica di una buona educazione e senso civico che possa consentire a tutti di poter vivere in una città più decorosa e pulita».
Non è l’isola ecologica impossibile da gestire ne’ la decisione di trasferirla a poche decine di metri può significare la soluzione perche farà’ la stessa fine, ma il problema è rappresentato esclusivamente dalla maggioranza degli immigrati irregolari occupanti da decenni l’HOTEL HOUSE che oltre ad essere incivili danneggiano la minoranza di immigrati ed italiani che invece rispettano le regole. L’unica soluzione è bonificare l’intero immobile con le espulsioni di tutti gli irregolari nei rispettivi paesi di provenienza.
Non si capisce il motivo per il quale è nata, visto che si trattava di un doppione di quella che già esisteva.