“NoiMarcheBikeLife”, il progetto
presentato agli operatori economici
CORRIDONIA - L’assessore Massimo Cesca: «Il progetto insieme a quello di Bellezze in bicicletta, quello sul turismo lento e sul turismo digitale, rappresentano strumenti preziosi per sostenere commerciati, artigiani e strutture ricettive»

L’incontro a Corridonia
Presentato il progetto “NoiMarcheBikeLife” a tutti gli operatori turistici di Corridonia. Il Comune recentemente è entrato a far parte del protocollo d’intesa NoiMarche, nella certezza che l’unione e la collaborazione tra comuni è fondamentale per il progresso e la valorizzazione di tutto il territorio. NoiMarche ha conosciuto recentemente una notevole espansione con la creazione di NoiMarcheBikeLife, iniziativa che ha contribuito a posizionare l’itinerario “Strade di Marca” al secondo posto all’Oscar nazionale del cicloturismo nel 2022, riconosciuto come il secondo progetto più bello ed organizzato d’Italia. A supporto dell’iniziativa ci sono prodotti editoriali cartacei e una WebApp geolocalizzata, abbinata a una segnaletica interattiva lungo tutto l’itinerario, con la presenza di 200 operatori bike-friendly. Il cicloturista potrà scaricare gratuitamente i percorsi e ottenere informazioni su tutti i servizi utili nel territorio di competenza NoiMarche. L’incontro di lunedì ha consentito di presentare a tutti gli operatori economici l’iniziativa e tutte le opportunità connesse. Nei prossimi mesi gli operatori interessati potranno adeguare le proprie strutture all’accoglienza bike, guidati senza alcun onere dai dai tecnici e consulenti di NoiMarche. Il mercato dei cicloturisti è in continua crescita ed offrirà l’opportunità di destagionalizzare il prodotto. «Siamo certi che il progetto illustrato – dice l’assessore a Turimo e attività produttive, Massimo Cesca – insieme a quello di Bellezze in Bicicletta praticamente ultimato, quello sul turismo lento in fase di attuazione e quello sul turismo digitale, rappresentano strumenti preziosi per sostenere commerciati, artigiani e strutture ricettive della zona, non tramite iniziative occasionali, ma tramite proposte strutturali, potenzialmente capaci di incidere in maniera stabile e significativa nella vita sociale ed economica cittadina».