In casa marijuana e armi clandestine:
convalidato l’arresto del 45enne
POTENZA PICENA - Era stato arrestato dai carabinieri venerdì, sotto il letto trovati 1,6 chili di marijuana. C'erano anche due fucili con matricola abrasa. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha disposto l'obbligo di firma

Arresto convalidato e obbligo di firma per il 45enne pugliese che è stato arrestato venerdì a Porto Potenza dai carabinieri. In casa aveva 1,6 chili di marijuana.
Le indagini su di lui erano partite in base alle segnalazioni di alcuni residenti che avevano notato un viavai sospetto a casa dell’uomo, Antonio Vicino. I carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno deciso di mettere sotto osservazione il posto e una volta che hanno compreso ci potesse essere un giro di spaccio di droga hanno messo a segno un blitz.
In casa, in una valigia sotto il letto, hanno trovato 1,6 chili di marijuana e materiale per il confezionamento della droga. In un altro immobile, di cui Vicino ha la disponibilità sono stati trovati due fucili da caccia con matricola abrasa e munizioni.
Oggi l’uomo, assistito dall’avvocato Renzo Merlini, sostituito dal legale Renato Coltorti, è comparso in tribunale per la convalida dell’arresto davanti al gip Daniela Bellesi. L’uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al termine dell’udienza il giudice ha deciso di modificare le misura cautelare, niente più arresti domiciliari ma obbligo di firma.
(Gian. Gin.)