Slitta la consegna dei lavori,
cantiere in via Zara sino a fine luglio
CIVITANOVA - L'intervento, costo 185mila euro, prevede il rifacimento dei sottoservizi, dei marciapiedi e l'asfaltatura ma il precedente termine fissato a metà giugno è stato procrastinato. Disagi per residenti, commercianti e caos circolazione il sabato quando c'è il mercato

di Laura Boccanera
Avrebbero dovuto concludersi entro la metà di giugno e invece il termine per la fine dei lavori e il ripristino della normale circolazione stradale in via Zara a Civitanova non ci sarà prima della fine di luglio. Un ritardo che crea non pochi malumori fra commercianti e residenti dal momento che la chiusura della via per i lavori di rifacimento dei sottoservizi e dei marciapiedi sta creando parecchi disagi.
In particolare ad aver visto ridotto il proprio giro di clientela è la pizzeria Mara, all’angolo tra via Zara e via Nave, rimasta praticamente circondata dalle transenne. Ma i disagi sono immani per i residenti che si ritrovano la strada praticamente sbarrata con l’impossibilità di accedere se non a piedi (passando con non poca difficoltà fra mezzi, scavatori, polvere e asfalto dissestato) in pochi centimetri di spazio lasciato libero a ridosso delle case. E i problemi aumentano nelle giornate di grande afflusso di persone come il sabato quando a causa della chiusura della strada l’unico modo per raggiungere da Corso Umberto la zona est (viale Matteotti e via IV Novembre) è percorrere tutto il corso, fare il giro di piazza XX Settembre.
E per un tragitto di poche centinaia di metri ci si può impiegare anche oltre un’ora. Per non parlare della totale mancanza di parcheggi dal momento che tutte le vie del borgo marinaro (ad eccezione del solo tratto di via Nave da via Duca degli Abruzzi a via Lauro Rossi) è percorribile. Insomma un disagio abnorme a fronte di una nuova asfaltatura pur necessaria di via Zara che era ridotta ad un colabrodo, ma 4 mesi di chiusura, senza soluzioni alternative (parcheggi, modifiche della viabilità) rappresentano un vero e proprio problema.
E residenti e commercianti si lamentano che i lavori vanno a rilento: «Spesso c’è solo una persona a lavorare, per non parlare del fatto che tutta la zona è ridotta a zona di guerra, l’altro giorno per tagliare il marmo si è sollevata una polvere e un pulviscolo fastidioso», racconta una commerciante. Lungo la via insistono diverse attività commerciali: una pizzeria, uno studio di geometri, un ristorante kebab, un paio di negozi di abbigliamento, una parrucchieria e in fondo alla via anche il ristorante Primo piatto. I lavori di via Zara coinvolgono sia l’Atac per il rifacimento delle fognature che la ditta incaricata di realizzare i nuovi marciapiedi e gli asfalti per un importo complessivo di 185 mila euro. I lavori sono iniziati il 17 marzo e inizialmente la consegna era prevista per metà giugno, ma, come detto, prima della fine di luglio non termineranno.
Complimenti per l’efficienza e l’organizzazione dei lavori.
…c’è tutto il corollario dei vari inconvenienti che capitano in un cantiere a cielo aperto con la circolazione delle auto ininterrotta: polvere di marmo, rumori, bobcat contro mano in mezzo alla strada e parcheggiati ai lati di notte e pedoni costretti a passare a fianco ai mezzi da lavoro o al centro della carreggiata e piastrelle abbandonate in mezzo ai marciapiedi. Un calvario iniziato a giugno e che non finirà prima del 16 settembre…. Non si sta parlando anche se le analogie combaciano, dei lavori riportati nell’articolo. Questo succedeva cinque anni fa dove fu presa di mira un’altra zona centralissima che rimase bloccata per tutta l’estate e dove pure i marciapiedi rifatti storti dovettero essere raddrizzati. Che sia un blocco ciclico che ogni quinquennio colpisce chi dal caos, lamentele dei commercianti e da abitanti e pedoni trae musica per le sue orecchie? Comunque :”AVANTI SAVOIA!”.
https://www.cronachemaceratesi.it/2019/07/24/lavori-in-via-duca-degli-abruzzi-i-commercianti-corrono-ai-ripari-traslochi-e-soluzioni-fai-da-te/1279859/
Non è boni a fa’cosa.
detto questo….L’UFFICIO VIABILITA’ (c’è ?) deve cambiare qualche senso di marcia altrimenti ogni fine settimana è un incubo….e al sabato con il mercato pure peggio…
DISPIACE CHE CM. SI LIMITI A CONSTATARE L’OVVIO CHE STA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI. SI APPREZZEREBBE UNA SPIEGAZIONE, (IMPREVISTI, AGGIUNTE…) MA IL SILENZIO DEI RESPONSABILI MI RICORDA QUELLO DELLA PREMIER CHE QUANDO SERVE…SPARISCE. CIARAPI’ PRENDA LA PALA E CARASSA’ PRENDA LA CUCCHIARA. NON PREVEDERE LUNGAGGINI, PURE AMMISSIBILI, DIMOSTRA L’INADEGUATEZZA DEI RESPONSABILI. CHE NON PAGANO MAI…. E TU, SAURO, HAI VOGLIA A RICORDARE CINQUE ANNI FA…
Ho letto e riletto l’articolo più volte perché colpito dalle parole di critica usate per il ritardo fine lavori da 3 a 4 mesi giugno/luglio e ripristino della viabilità e delle attività presenti in zona per lavori necessari di rifacimento fognature, marciapiedi ed asfalto (quest’ultimo peraltro necessario in tante strade colabrodo della città come mai successo prima) per un un importo totale di 185.000 ed mi sono chiesto quante volte bisogna moltiplicare il disagio paragonandolo al FAMIGERATO BUCO DEL SOTTOPASSO AL CASELLO N.1 VIA CARDUCCI S.S.16 INUTILE, DANNOSO E COSTOSO : 100/1000 VOLTE…??? Il tutto per un cambio del progetto originale della QUADRILATERO dell’economista MARIO BALDASSARRI che prevedeva a fine superstrada un CAVALCAVIA FINO A ZONA STADIO CON MOLTI VANTAGGI RISPETTO A QUELLI INESISTENTI DEL SOTTOPASSO : UN’INVENZIONE POLITICA E DEMAGOGICA DELL’EX AMMINISTRAZIONE CORVATTA.
Civitanova Marche è una comica continua; comica che puo’tramutarsi in strategia.
La chiusura di Via Zara da svariato tempo e quella di Via Trento del Sabato mattina e di domenica pomeriggio, costringe chi proviene dal sottopasso Esso e/o da quello del Castellaro per andare in Via Matteotti, davanti a Villa Letizia, con la macchina si a passare davanti alla farmacia Angelinia.
File interminabili e spesso per fare tale tragitto necessita oltre un’ora di tempo.
Se deve intervenire un mezzo di soccorso a Villa Letizia e/o altrove lungo Via Matteotti si rischia che ci scappa il morto.
Il Sindaco Ciarapica avvisato oltre quindici giorni fa, ringraziava della segnalazione e il giorno dopo prendeva l’impegno di parlarne con il Comando di Polizia Municipale per prendere provvedimenti.
Ad oggi niente di fatto!
Purtroppo per le trascuratezza nessuno va in galera!