Redditi, Camerino batte tutti:
sul podio Macerata e Recanati.
Civitanova la città con più contribuenti
LA MAPPA della ricchezza in provincia, in base ai dati del Mef sulle dichiarazioni 2023. La città ducale guida la classifica con 23.005 euro di reddito medio pro capite. Aumenti in quasi tutti i Comuni, tranne Bolognola, Monte Cavallo e Monte San Martino. Una progressione erosa però dall'inflazione che si è attestata all'8,1%

La situazione Comune per Comune
E’ Camerino il Comune del Maceratese con il reddito pro capite medio più alto. La città ducale si conferma quindi, come l’anno scorso, al primo posto con più di 23mila euro e 4.800 contribuenti. Seguono Macerata e Recanati sul podio. In generale si è registrato un aumento di reddito in quasi tutti i Comuni della provincia, salvo Bolognola, Monte Cavallo e Monte San Martino. E’ il quadro che emerge dai dati pubblicati dal ministero dell’Economia e della Finanza sulle dichiarazioni (modello 730 e Cu) 2023 sui redditi del 2022.

Foto di repertorio
Quasi tutti, insomma, chi più e chi meno, hanno goduto di un aumento che si attesta a livello nazionale al 4,85%. Una progressione erosa però da una inflazione che proprio nel 2022 ha fatto registrare un tasso dell’8,1% (fonte Istat).
Il reddito medio in Italia si è attestato invece a 21.752 euro, cioè 1.007 euro più del 2021. Il Comune più ricco nel Paese è Portofino, il borgo ligure ha infatti più che raddoppiato il suo reddito pro capite attestandosi a 90.610 euro ( + 131%). Le Marche, come regione, si fermano all’11esimo posto con un reddito medio di 20.641 euro, in crescita rispetto al 2021 di 968 euro.
Venendo dunque alla nostra provincia, Camerino guida la classifica con 23.005 euro di reddito medio pro capite, + 888 euro rispetto all’anno precedente. Seguono Macerata con 22.636 euro e 30.774 contribuenti e Recanati con 21.145 euro e 165.906 contribuenti. Solo quarta Civitanova con 21.088 euro, che però con le sue 31.153 dichiarazioni presentate nel 2023 si conferma la città con più contribuenti della provincia. A far registrare, invece, il balzo in avanti maggiore rispetto all’anno precedete è Sant’Angelo in Pontano: 17.512 euro di reddito pro capite medio dichiarato nel 2023, +1.852 (11,8%) rispetto a quello dichiarato nel 2022.
Solo tre su 58 invece le performance negative e sono gli stessi che occupano gli ultimi gradini della classifica in termini assoluti. A guidare i Comuni con il dato annuale peggiore è Bolognola, con 14.570 euro e -1.450 euro (-8,8%) sull’anno scorso. Monte Cavallo con 14.570 euro e -1.450 euro (-8,8%) e e Monte San Martino che fa registrare una quasi parità rispetto all’anno prima: 15.085 euro, cioè – 19 euro.
(Redazione Cm)
Che dice al riguardo il ministero della natalità? Vanno bene questi redditi da pezzenti per metter su famiglia? Avete visto banca intesa che hai deputati fa’il 5,6% d’interessi annui a zero spese anche sui bonifici? Eh ma a noi interessa da che parte stare il giorno che si festeggia la liberazione dalla dittatura fascista vero?