Muore a 47 anni per una malattia,
Castelraimondo piange Sabrina Cruciani
ADDIO - Lascia il marito e una figlia, oltre ai genitori e a tre sorelle. Lavorava in banca. Il funerale domani alle 10,30 nella chiesa della Sacra Famiglia. E' il secondo lutto in pochi giorni che sconvolge la comunità. Il ricordo dei colleghi: «Una grande donna, solare, dalla dolcezza infinita, di estrema umiltà e sempre rispettosa, gentile e allo stesso tempo forte, coraggiosa e piena di voglia di vivere»

Sabrina Cruciani
di Monia Orazi
Un’altra giovane vita è volata via a Castelraimondo, spezzata dalla malattia, quella di Sabrina Cruciani, morta ieri pomeriggio all’hospice di San Severino, a soli 47 anni. Il giorno dopo i funerali di Federica Palossi, stroncata dalla malattia a 53 anni, il paese affronta un altro terribile lutto. Sabrina Cruciani era molto conosciuta, la sua morte ha lasciato tutti increduli. «Non ci si crede, non è possibile», è il commento ricorrente sulla bocca di tutti. Lascia il marito Federico e la figlia 13enne, l’inseparabile sorella gemella Sonia, le sorelle maggiori Emanuela e Patrizia, i genitori Mimma ed Ottavio.
Una vita trascorsa a Castelraimondo la sua, sempre insieme alla sorella, le si incontrava ovunque, solari e spensierate sin da bambine. Sabrina aveva poi frequentato le superiori a Camerino, l’istituto tecnico commerciale Antinori, diplomandosi con il massimo dei voti. Proprio lo scorso dicembre aveva partecipato ad una rimpatriata con le ex compagne ed ex compagni di classe, con grande entusiasmo ed il suo immancabile sorriso, stimata da tutti per la sua simpatia e la grande gentilezza. Dopo il diploma si era iscritta alla facoltà di economia bancaria a Macerata, frequentata sempre con grande entusiasmo e terminata con la laurea, dove aveva ottenuto il massimo dei voti. In poco tempo aveva trovato lavoro come direttrice della filiale di San Severino Marche di Banca Macerata.
Anche nella città settempedana si era fatta presto benvolere: era sempre gentile con tutti, pronta a dare consigli e indicazioni, non solo nel ristretto ambito lavorativo. Era legatissima alla sua famiglia, alla figlia, tante le cose affrontate insieme alla sua sorella gemella. Dai concerti dei grandi cantanti italiani, ai viaggi, alla passione per la corsa, proprio insieme alla sorella aveva partecipato negli anni scorsi ad una serie di gare amatoriali. Amava stare nella natura e leggere. Sabrina aveva un aspetto sempre molto curato, era elegante e solare, sempre sorridente si fermava volentieri a scambiare due chiacchiere, si interessava sinceramente agli altri, era cordiale e simpatica. In questi ultimi difficili mesi non si era lasciata andare, andando avanti con la sua grande determinazione, a Natale aveva preso parte ad alcuni eventi mettendosi anche in maschera e sfoderando sempre il suo inconfondibile sorriso. Chi l’ha conosciuta la ricorda per gli occhi luminosi, la sua grande affabilità e gentilezza, la sua solarità e disponibilità verso gli altri.
Il funerale si terrà domani alle ore 10.30 nella chiesa della Sacra Famiglia a Castelraimondo. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato Gli Angeli in via D’Alessandro a San Severino.
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Vogliono salutare Sabrina con una lettera i colleghi e amici di Banca Macerata. «Ciao Sabrina, i tuoi colleghi di Banca Macerata vogliono farti un saluto carico di onore e di amore; un saluto degno della meravigliosa persona che sei stata nella vita e nel lavoro. Una grande donna, solare, dalla dolcezza infinita, di estrema umiltà e sempre rispettosa, gentile e allo stesso tempo forte, coraggiosa e piena di voglia di vivere. Nonostante le infinite avversità non ti sei mai lamentata, anzi sei sempre stata pronta a trovar un modo per fare e per risolvere. Tutti ti hanno immensamente apprezzata, se non addirittura adorata. Hai dato valore ad ogni momento della tua esistenza, sei stata una impavida combattente fino all’ultimo giorno, quando questa terribile malattia ti ha sopraffatta e ti ha tolto ogni arma di difesa ma mai, mai, ti ha privata del tuo contagioso sorriso. Grazie per quello che sei stata, grazie per i ricordi che ci lasci di te. Ciao anima bella. Un vuoto incolmabile rimarrà nei nostri cuori».
sono senza parole,profondamente colpito
povera ragazza
Condoglianze alla Famiglia.