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Dà un pugno in faccia a un poliziotto
e scappa facendosi largo con un coltello:
panico sul treno regionale

PORTO RECANATI - Nei guai un 24enne, identificato dalla Polfer grazie alle telecamere. Era stato il capotreno a lanciare l'allarme perché il giovane non aveva il biglietto e si rifiutava di scendere

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controlli_polfer-treni-stazione_Ancona-DSC_0548-325x217Senza biglietto, aggredisce un poliziotto e tira il fuori il coltello, panico nel treno regionale. E’ successo a Porto Recanati, dove gli agenti della polizia ferroviaria hanno denunciato un 24enne per falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità personale, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, interruzione di pubblico servizio e porto di armi atti ad offendere.

A lanciare l’allarme al numero di emergenza 1600 è stato il capotreno del regionale partito da Ascoli e diretto ad Ancona. Il capoteano aveva segnalato che a bordo c’era un ragazzo, privo di biglietto e di documenti, in evidente stato di alterazione, che si rifiutava di scendere.  Mentre il treno era fermo nella stazione di Porto Recanati in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine, due due agenti della polizia presenti a bordo, liberi dal servizio, sono intervenuti. Ne è nata una colluttazione con il 24enne, che prima li ha aggrediti verbalmente, poi ne ha colpito uno con un pugno in faccia.  Nel contempo ha estratto un coltello creando panico tra gli altri viaggiatori ed è sceso dal treno dileguandosi.

Dalla acquisizione delle registrazioni delle immagini del sistema di video sorveglianza presente a bordo del treno “jazz” nonché delle immagini che coprono il piazzale antistante la stazione ferroviaria, si è risaliti all’autore dei reati che è stato quindi identificato e denunciato.

 


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