«Mattei-La Pieve, 31 milioni in meno
nella gara pubblicata in Gazzetta»
Il Pd chiede conto a Parcaroli

MACERATA - Il capogruppo Narciso Ricotta vuole chiarezza dal sindaco sulle cifre in ballo per la realizzazione della tanto attesa opera stradale: «Per la progettazione esecutiva e i lavori si è passati da 87 a 56 milioni». Il termine per la presentazione delle offerte è scaduto il 31 gennaio: fonti Anas rendono noto che ne sono arrivate nove. I dem chiedono di cambiare anche il bando per l'edilizia popolare

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Il tracciato dell’Intervalliva di Macerata

di Luca Patrassi

Doppio intervento del capogruppo del Pd Narciso Ricotta: un’interrogazione sulla gara per l’intervalliva e una mozione sull’avviso pubblico del Comune per l’assegnazione di alloggi popolari. La questione dell’intervalliva, l’interrogazione si apre con la ricostruzione della storia: «Il Comune di Macerata a seguito di protocollo di intesa del 2014 è uno dei finanziatori dell’opera denominata intervalliva di Macerata per il tratto che dalla strada statale 77 – in località Campogiano di Corridonia – prevede un nuovo svincolo della superstrada che arrivi fino a località Pieve di Sforzacosta e da li fino a via Mattei. Il 20 dicembre dell’anno scorso il presidente della Regione Acquaroli annunciava la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori sulla base del progetto definitivo dell’opera per 87 milioni di euro. In effetti in pari data nella Gazzetta Ufficiale veniva pubblicato dall’Anas – incaricata dalla società Quadrilatero – detto bando di gara che, però, indicava l’importo complessivo dell’appalto nella cifra di 56 milioni di euro con un valore inferiore, rispetto a quello annunciato, di ben 31 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle offerte o manifestazioni di interesse scadeva il 31 gennaio 2024».

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Narciso Ricotta, capogruppo Pd

Narciso Ricotta formula infine le richieste: «Si chiede all’Amministrazione comunale quale soggetto che partecipa al finanziamento dell’opera, quale sia il reale costo attuale del collegamento stradale, se l’opera attualmente sia interamente finanziata o lo sia solo in parte, se siano state presentate offerte o manifestazioni di interesse entro la data di scadenza del bando». Fonti Anas rendono noto che sono nove le offerte arrivate alla stazione appaltante per la gara legata alla realizzazione dell’intervalliva di Macerata.

Quanto agli alloggi popolari, il capogruppo Dem Narciso Ricotta (l’atto è stato firmato anche dal consigliere Maurizio Del Gobbo), chiede la rettifica del bando. «In data 20 marzo 2024 – scrivono i consigliere del Pd – è stato pubblicato sul sito del Comune il nuovo avviso pubblico per l’assegnazione degli alloggi Erap con termine per la presentazione delle domande dal 25 marzo al 29 aprile. La presentazione della domanda è ammessa solo tramite modalità Spid o Cie/Cns in autonomia o tramite l’assistenza dei Caf e tra l’altro, nel comunicato pubblicato sul sito del Comune l’elenco dei Caf a disposizione è incompleto, comunque, tale unica ed esclusiva modalità di presentazione delle domande risulta in contrasto con i contenuti del vigente regolamento comunale in materia che prevede in alternativa anche la possibilità di presentare le domande a mani o mediante raccomandata o pec».

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Maurizio Del Gobbo

Ulteriori osservazioni di Ricotta e Del Gobbo: «La unica modalità di presentazione delle domande scelta dal Comune appare, per la sua complessità burocratica, poco agevole per la platea di persone che usufruiscono del servizio. Il termine di presentazione delle domande appare eccessivamente ridotto in relazione alla necessità per gli aspiranti di reperire la documentazione da allegare nonché al numero di soggetti potenzialmente interessati. Nell’avviso si prevede l’esclusione delle domande che risultino incomplete – senza definire esattamente i criteri di tale incompletezza – in contrasto con quanto previsto dal Regolamento comunale dove si prevede invece anche la possibilità del Comune di richiedere agli interessati la documentazione integrativa mancante, risulta errata la previsione del punteggio per la residenza che è stato recentemente modificato dalla Regione Marche (0,5 punti per anno fino ad un massimo di 8 punti), viene impropriamente richiesta agli interessati – in caso di punteggio per alloggio improprio, antigienico e inadeguato – la presentazione della visura catastale dell’immobile occupato poiché detto documento può essere agevolmente reperito d’ufficio dal Comune, inoltre, la definizione di improprietà e antigienicità non si ricava dalla visura catastale ma da accertamenti di competenza dello stesso Comune o dell’Ast».

Le conclusioni degli esponenti cittadini Democrat: «Tutto quanto illustrato rende difficoltosa la presentazione delle domande con il serio rischio di esclusione di nuclei familiari in stato di bisogno, occorre evidenziare che la vigente graduatoria degli aspiranti assegnatari del Comune andrà a scadere tra alcuni mesi consentendo, nel frattempo, le opportune modifiche dell’avviso pubblico emanato». Infine l’invito all’Amministrazione comunale a rettificare l’avviso pubblico prevedendo una proroga del termine per la presentazione delle domande e ad apportare le modifiche segnalate.

 

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