«I fondi per la seggiovia
siano destinati alla tutela dei Sibillini»
BOLOGNOLA - L'auspicio di Iniziativa Democratica, che si era schierata al fianco del Parco contro la realizzazione della "Castelmanardo express": «Lo stanziamento di 2 milioni originariamente previsto sia dirottato a opere di vera protezione e salvaguardia dell’ambiente». Presentata anche un'interrogazione in Regione

Gli impianti di Castelmanardo
Approda in consiglio regionale la questione “Castelmanardo Express”, la seggiovia quadriposto per la quale il Comune ha ricevuto lo stop dal Tar. Romano Carancini del Pd ha infatti presentato un’interrogazione che verrà discussa nelle prossime sedute dell’assise regionale.
«La nostra associazione era intervenuta in giudizio a sostegno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini che aveva negato il nulla osta alla costruzione di una seggiovia quadriposto a Bolognola – fa sapere il gruppo Iniziativa Democratica – il Tar aveva dato ragione in modo definitivo a chi, come noi, riteneva quel progetto un vero e proprio scempio ambientale, per il quale era stato previsto lo stanziamento di ben 2 milioni di euro, dei quali 600mila vennero già anticipati al Comune di Bolognola nell’aprile del 2023. Nell’interrogazione, si chiede che fine hanno fatto questi soldi già versati, visto che servivano per la seggiovia. Che però, per fortuna, non verrà mai realizzata. Nel ringraziare chi ha portato all’attenzione della giunta regionale questo importante tema, e nell’attesa di ascoltare la risposta, ci permettiamo di suggerire che vengano utilizzati per opere di vera protezione e salvaguardia dell’ambiente, per tutelare i nostri meravigliosi Monti Sibillini che non meritano di essere sfregiati da opere inutili e dannose».
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