Confronto sulla seggiovia:
le associazioni ambientaliste danno buca

BOLOGNOLA - Iniziativa Democratica e Wwf disertano l'incontro organizzato dal Comune: «Non ha senso, con un ricorso al Tar ancora pendente». Il sindaco Cristina Gentili tende la mano: «Resta il dubbio su quale sia l’effettivo interesse per il territorio se poi chi dice di averlo sfugge al confronto»

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Gli impianti di Castelmanardo a Pintura di Bolognola, nella webcam di Bolognolaski

di Monia Orazi

Seggiovia della discordia a Pintura di Bolognola, non si sono presentate questo pomeriggio, al convegno del Comune, le associazioni ambientaliste. Iniziativa democratica e Wwf che si sono costituite parte civile ad opponendum, nel ricorso al Tar presentato dal Comune contro il parere negativo espresso dal Parco dei Sibillini per la seggiovia quadriposto Castelmanardo Express.

Per discutere del tema si è tenuto l’incontro dal titolo “Tutela e sviluppo dei nostri territori”, organizzato per questo pomeriggio dal Comune di Bolognola, nella zona degli impianti sciistici di Castelmanardo, lungo la strada per Garulla.

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Cristina Gentili, sindaca di Bolognola

Spiega il sindaco di Bolognola Cristina Gentili: «Abbiamo organizzato l’incontro come momento di confronto con chi ha interesse per il nostro territorio, il valore aggiunto di Bolognola e del suo circondario è l’ambiente e abbiamo a cuore la nostra terra. Iniziativa Democratica ha inviato una risposta motivando il suo diniego a partecipare con il fatto che è in corso un procedimento amministrativo che ci vede su posizioni contrapposte, ma per confrontarsi su un tema non credo occorra attendere la sentenza di un giudice, che comunque farà il suo corso, mentre esiste la libertà di opinione e la possibilità di confrontarsi, anche se si hanno idee diverse. Dal confronto sarebbero potute nascere anche nuove prospettive di valorizzazione di questo territorio. La popolazione locale lotta da sette anni per vedere un cambiamento concreto verso un obiettivo: il ripopolamento delle zone colpite dal sisma, tramite anche l’implementazione dell’attrattività turistica, economica, produttiva del territorio. Sembra riduttivo incentrare la questione su un solo fronte, considerata la vastità degli argomenti trattabili e delle valide idee che potrebbero scaturire da un aperto dialogo, a cui restiamo sempre disponibili».

Ecco la risposta di Iniziativa Democratica: «Ringraziamo cordialmente per il cortese invito, ma restiamo dell’opinione che già esprimemmo alcuni mesi fa: organizzare un confronto in questa fase, in pendenza di un processo amministrativo che ci vede su posizioni contrapposte, non sarebbe particolarmente utile. Al contrario, come già rappresentato in più occasioni, una volta che la giustizia amministrativa avrà fatto il suo corso, saremo ben lieti di portare un contributo alla vostra preziosa iniziativa pubblica».

Conclude Cristina Gentili: «Resteremo con il dubbio di quale sia l’effettivo interesse per il territorio, se chi dice di averlo poi sfugge a quello che era un libero confronto, esiste la libertà di esprimere la propria opinione e si può dialogare pur avendo pareri opposti, anche senza dover attendere la sentenza del Tar. Se c’è interesse a condividere progetti e a parlare sul futuro di queste terre, la nostra porta è sempre aperta. Faccio notare che la seggiovia non è l’unico progetto che stiamo portando avanti, ce ne sono molti altri, la presenza delle due associazioni sarebbe stata un’occasione preziosa per conoscere il loro punto di vista, ragionando su prospettive diverse, proprio grazie al contributo che avrebbero potuto dare a questa discussione pubblica. Tra l’altro la seggiovia è dal punto di vista tecnico sempre un impianto a fune, non si tratta di un nuovo impianto, ma della sostituzione dello skilift ormai obsoleto, non è previsto nemmeno un cambio di localizzazione».

Le due associazioni Iniziativa democratica e Wwf si sono costituite in opposizione nel procedimento che ha visto il Comune di Bolognola presentare ricorso al Tar, contro il parere negativo espresso dal Parco dei Sibillini sulla realizzazione della seggiovia Quadriposto Castelmanardo Express.

Lo scorso 19 luglio il tribunale amministrativo regionale aveva respinto la richiesta di sospensiva del Comune , chiedendo di annullare il parere di incidenza negativa formulato dal Parco. L’udienza di merito si terrà invece il prossimo 22 novembre, quando i giudici amministrativi entreranno nel merito della vicenda, stabilendo se il parere negativo dell’ente di tutela ambientale sia valido o meno.



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