Bombardamento su Macerata,
cerimonia per l’80esimo anniversario
RIEVOCAZIONE - Messa in suffragio delle vittime in programma mercoledì 3 aprile, alle 19, nella chiesa del Sacro Cuore. Sarà deposta una corona di alloro in via Pannelli
Ricorre quest’anno l’80° anniversario del bombardamento su Macerata, una ricorrenza che si inserisce in uno scenario internazionale particolarmente drammatico e offre quindi un importante spunto di riflessione.
La rievocazione di quella tragica pagina di storia è promossa, come ogni anno, dal Comune e dalla sezione maceratese dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra, presieduta da Sandra Vecchioni, per celebrare le vittime di tutti gli attacchi aerei che si susseguirono sulla città di Macerata dall’aprile al luglio del 1944.
Una messa in suffragio delle vittime del bombardamento aereo su Macerata verrà celebrata da don Enzo Bruschi mercoledì 3 aprile, alle 19, nella chiesa del Sacro Cuore e sarà deposta una corona di alloro in via Pannelli, sotto la targa in ricordo delle vittime civili del 1944. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Il 3 aprile 1944 i bombardieri alleati colpirono il centro della città causando 106 morti e più di 200 feriti fra la popolazione civile, disseminando distruzione e terrore. Altre incursioni aeree, in particolare quelle del 2 e 14 giugno dello stesso anno, provocarono ulteriori lutti, feriti e danneggiamenti. Tra le vittime di quei tragici eventi vi furono numerosi bambini, donne e anziani, in prevalenza residenti in vicolo della Nana, corso Cairoli, piazza Nazario Sauro, via Santa Maria della Porta, via Padre Matteo Ricci, corso Cavour, via Roma, piazza della Vittoria, le Vergini, via Cioci.
Azione cruciale per aprire la strada alle forze di liberazione
di Macerata
Questo – sì – fu un bel bombardamento di guerra da parte dei criminali liberatori angloamericani: altro che quelle robette in Ucraina e a Gaza…
Se lo mettano in testa i commentatori giornalisti e politici quando inorridiscono di fronte ai bombardamenti russi e israeliani, con i loro quattro morti e le loro distruzioni. La guerra è criminale: sempre!!!
Io ricordo quel bombardamento del 3 aprile 1944, anche se avevo quattro anni ed ero in braccio a qualcuno… Gli aerei ci passavano sopra la testa, a Corridonia, e poi scomparivano verso Macerata. Poi il centro di Macerata si riempiva di fumo. Io guardavo indifferente perché non capivo… Poi uno urlò “hanno colpito le Casermette, hanno colpito le Casermette”… La gente intorno a me guardava spaventata. Io non capivo la tragedia che stava avvenendo: erano morti anche bambini in vicolo della Nana. Gente innocente, ingannata dagli psicotici di Mussolini, che avevano inneggiato alla guerra…
Adesso ci stiamo ritornando… Facciamo in modo di fermare i pazzi di oggi. Prima che sia troppo tardi.