Con il weekend di Pasqua
riapre Palazzo Ricci a Macerata
IL MUSEO avrà il nuovo allestimento della collezione permanente, presentato lo scorso dicembre, che ha completamente ripensato il viaggio ideale nell’arte italiana del Novecento

Dopo la consueta pausa invernale, durante la quale non sono mancate iniziative e visite guidate molto partecipate, sabato 30 marzo Palazzo Ricci inaugura ufficialmente la stagione 2024 (Pasqua e Pasquetta dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19). Il museo riapre al pubblico con il nuovo allestimento della collezione permanente, presentato lo scorso dicembre, che ha completamente ripensato il viaggio ideale nell’arte italiana del Novecento che si snoda attraverso le eleganti sale di questa dimora storica.
Il percorso espositivo, del tutto rinnovato, comprende oltre 180 esemplari tra dipinti e sculture, tra cui alcuni pezzi che erano custoditi nei depositi museali e tre dipinti dell’artista Tullio Crali, maestro del Futurismo e dell’Aeropittura, concessi in comodato dalle eredi.
Palazzo Ricci vale la visita non solo per la straordinaria raccolta di opere d’arte – che comprende artisti del calibro di Fortunato Depero, Giacomo Balla, Giorgio de Chirico, Renato Guttuso e Lucio Fontana, solo per citarne alcuni – ma anche per il pregio architettonico dell’edificio nobiliare, ancora ammirabile nella sua interezza, che rivela il tipico modello abitativo delle dimore gentilizie sette-ottocentesche.
Infatti gli elementi architettonici e quelli decorativi presenti, cui si aggiungono gli arredi coevi dell’epoca, impreziosiscono la collezione della Fondazione Carima e rendono unica l’esperienza di visita.
ORARI DI APERTURA- aprile, maggio e giugno: sabato 16-19, domenica e festivi 10-13 e 16-19. luglio e agosto: dal martedì al sabato 16-19. domenica e festivi 10-13 e 16-19. chiuso il lunedì, visita libera gratuita. Per informazioni e visite guidate su prenotazione +39 0733 202942 – meridiana.mc@gmail.com .

Ho assistito fin dall’inizio al restauro completo delle sale e delle porte interne di Palazzo Ricci da parte del notissimo restauratore Gianfranco Pasquali e al successivo allestimento di una Pinacoteca tra le più rappresentative a livello nazionale.
E’ una grossa ricchezza per Macerata grazie alla Carima, poi Banca delle Marche e al Direttore generale dott. Panzacchi, che amava l’Arte e ci credeva. E quindi faceva acquistare opere di pregio.
Adesso si tratta di convogliare i turisti in massa.