Cinghiale sbuca all’improvviso:
quasi 3mila euro di danni all’auto,
Regione condannata a risarcire

CAMERINO - L'incidente era avvenuto tra Pontelatrave e Polverina. Oggi la sentenza del giudice di pace che ha ritenuto sia l'ente che deve provare che il comportamento dell’animale sia fuori dalla propria sfera di controllo pur se adottando le più adeguate misure

- caricamento letture
avvocato-marco-belli

L’avvocato Marco Belli

Incidente con un cinghiale, a Camerino, il giudice condanna la Regione a risarcire la proprietaria di un’auto che aveva riportato 2.800 euro circa di danni. L’incidente è avvenuto il 26 febbraio 2023 lungo la strada regionale 77. Si tratta di un tratto che una volta lasciata la superstrada collega le località Polverina e Pontelatrave di Camerino.

La vettura è di una donna che vive a Belforte, quel giorno alla guida c’era la figlia che si trovava in un’auto con una amica. All’improvviso un cinghiale aveva invaso la carreggiata e aveva urtato la parte anteriore del veicolo. Sul posto erano intervenuti i carabinieri della Compagnia di Camerino per rilevare l’incidente. La proprietaria dell’auto, assistita dall’avvocato Marco Belli, aveva fatto causa alla Regione davanti al giudice di Pace di Camerino.m Vita. La sentenza è arrivata oggi. L’avvocato Belli aveva fatto rilevare che la Regione era a conoscenza che lungo la strada c’erano stati altri incidenti con animali selvatici. Nonostante ciò – a sostenuto il legale – la Regione non aveva preso alcuna misura per impedire che se ne verificassero degli altri.

Nella sentenza, arrivata oggi, il giudice Maria Giuseppina Vita ha ribadito che la legittimazione passiva è della Regione «e che il titolo della responsabilità va individuato nell’articolo 2052 del codice civile – dice l’avvocato Belli -. Inoltre nella sentenza è stato affermato il principio secondo il quale spetta alla Regione fornire la prova del caso fortuito: dimostrando che la condotta dell’animale è al di fuori della propria sfera di controllo, come causa autonoma, eccezionale, imprevedibile o non evitabile neanche mediante l’adozione delle più adeguate e diligenti misure». Il giudice ha condannato la Regione a risarcire il danno e al pagamento delle spese legali.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X