Il pesce incontra il tartufo
e la cena diventa un evento
CIVITANOVA - Giovedì 29 febbraio al ristorante Officina di Civitanova del titolare Vittorio Rastelli, l'iniziativa organizzata nell'ambito della rassegna Filosofarte, patrocinata dal Comune. Ospiti il giornalista Carlo Cambi e Daniele Violoni, in arte The Lord of Truffle

Carlo Cambi
Il mare incontra la montagna a tavola. Cena evento giovedì 29 febbraio al ristorante Officina di Civitanova del titolare Vittorio Rastelli, organizzata nell’ambito della rassegna Filosofarte, patrocinata dall’amministrazione comunale. Ospiti della serata il giornalista Carlo Cambi, collaboratore Rai nel programma Linea Verde ed il grande maestro del tartufo Daniele Violoni, in arte The Lord of Truffle.
Al centro, l’incontro tra pesce e tartufo nero pregiato di Pievetorina, abbinato ai vini di una delle cantine più pregiate della provincia di Macerata, “La Monacesca”, per raccontare l’anima enogastronomica della nostra regione e accendere i riflettori sulle eccellenze locali.
«Una serata per dare continuità alla sinergia tra entroterra e costa avviata già da tempo con il Sindaco di Pieve Torina Alessandro Gentilucci proprio all’edizione zero de “Le Terre del Tartufo” – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – Una sinergia che si è rafforzata all’interno di Gustaporto e che giovedì ci unirà di nuovo nel segno di queste due eccellenze, il pesce ed il tartufo, che rappresentano un’enorme ricchezza da valorizzare».
Alla serata, oltre al sindaco, parteciperanno il presidente della Regione Francesco Acquaroli, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il presidente della Commissione cultura Gianluca Crocetti, il sindaco di Pieve Torina e presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci ed il presidente della Fondazione Italiana Sommelier per la Regione Marche Marco Medori.
«Sarà un viaggio di gusto nel cuore del territorio marchigiano – ha detto il presidente Crocetti – voluto per porre l’accento sul cibo quale elemento di identità culturale e di unione tra la costa e l’entroterra».
Il menù è a cura dello chef Matteo Iannaccone: sashimi di capasanta finocchio e maionese all’aglio nero fermentato; polpo scottato, cavolfiore, broccolo barese e bottarga di Muggine; tortelli al mantecato di baccalà, gamberi e burro chiarificato; filetto di branzino, mousseline di patate e asparagi grigliati; cremoso di zucca, gianduia e nocciole del Piemonte IGP. Tutti i piatti saranno accompagnati da tartufo nero pregiato. Costo 100 euro. Prenotazione allo 0733/775158.
Ipse dixit per quanto riguarda Ciarapica, quindi nulla da obiettare, lui sa sempre cosa dire e purtroppo lo fa incurante che mai e poi mai sia riuscito a trarne qualcosa di più che una personalissima, azzardo, piccola soddisfazione del tutto soggettiva. Ci sarà Borroni, forse con i suoi manifesti dove compare solo lui a prendersi dei meriti su un eventuale progetto ” detto fatto” in formato cartolina che come pubblicità forse coglierà nel segno, poi come risultati conoscendo quando sia prodigo in promesse si vedrà. Dà quasi l’impressione di voler fare uno scisma e dato che ci sarà Acquaroli a cui cento euro per il conto non fanno certo paura, forse lo richiamerà all’ordine ricordandogli la sua posizione come sottoposto nel partito di cui lui in Regione è la massima espressione. ( Adesso sto teorizzando sui due Massimi sistemi, quello d’Acquaroli dove tutto gira attorno a lui e quello borroniano-copernicano dove pure Acquaroli gli dovrebbe girare in tondo cantato trallallero trallalà. In questo anche aiutato dal suo megalomane sogno che sarà lui “Il Sol dell’avvenire”, in formato tascabile e potenzialmente, visto che siamo nell’epocale periodo quinquennale se non si scioglie prima: della famosa meritocrazia persino ministeriale. Credo quest’ultima fu pensata dalla Meloni insieme al cognato dopo una cena senza pretese dove il Lollo doveva avere sempre un primo piano per le sue riuscitissime gag , “meritevoli “ come da copione di sonore risate).
Ma chi saranno i commensali (dettagliando), visto che la cena la pagano i cittadini di Civitanova?