Assalto al bancomat del Cuore Adriatico,
ladri costretti alla fuga

CIVITANOVA - Il blitz ripreso dalle telecamere. Due le persone che sono entrate in azione nella notte: hanno provato a scardinare la cassa prelievi che si trova all'ingresso del centro commerciale. Ma l'allarme e l'arrivo dei carabinieri li hanno fatti desistere. La direttrice della struttura: «E' un sistema di controllo che fa sì che non ci siano i tempi per operare, per cui siamo contenti di come sia andata»

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Il Cuore Adriatico

di Laura Boccanera

Tentato assalto al bancomat del Cuore Adriatico, ladri costretti alla ritirata. Hanno provato a scardinare la cassa prelievi che si trova all’ingresso del centro commerciale di Civitanova, prima forzando le porte di accesso alla struttura al piano terra, nell’ingresso principale, poi tentando di smurare lo sportello. Non riuscendo hanno anche provato ad accedere dalla porta di servizio, ma i tempi lunghi dell’operazione li hanno costretti alla fuga.

Sul posto infatti dopo poco più di 10 minuti sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Civitanova allertati dall’allarme che è regolarmente scattato, ma intanto gli autori si erano allontanati facendo perdere le tracce. Tutta l’azione è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza della struttura commerciale e anche gli allarmi hanno regolarmente suonato consentendo un intervento tempestivo. La difficoltà di scardinare lo sportello bancomat alla fine ha portato i ladri a desistere. Troppo alto il rischio di essere presi in flagranza. E’ successo questa mattina attorno alle 4: dalle immagini di videosorveglianza si vedono 2 uomini arrivare a piedi e probabilmente attraverso l’utilizzo di una “marmotta” aprire le porte di ingresso. Hanno cercato in tutti i modi di scardinare lo sportello per  prendere le banconote, ma senza riuscirci. A quel punto dopo 10 minuti di lavoro fra bancomat e porta di servizio si sono allontanati a piedi facendo poi perdere le proprie tracce.

«E’ andata bene – commenta la direttrice del Cuore Adriatico Giulia Gamberini – non sono state coinvolte persone, non sono riusciti ad arrivare al bancomat e anche i danni alla struttura per fortuna sono limitati. Ma comunque le porte si aggiustano, l’importante è che non sia successo nulla di grave. Oltretutto il nostro sistema di allarme e porte blindate ha funzionato alla perfezione. E’ un sistema di controllo che fa sì che non ci siano i tempi per operare, per cui siamo contenti di come sia andata». Quello di ieri sera è il terzo tentativo di spaccata e furto al Cuore Adriatico. Nel 2021 una banda era entrata in azione spaccando la vetrata e utilizzando un’auto come ariete e colpendo poi sempre con una spaccata la vetrata della vicina profumeria.



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